Il programma prevede:
Tra Santi, Oratori e Ulivi: alla scoperta della storia della Taggiasca
Alle ore 14.30 è prevista la partenza della camminata presso l’edificio comunale di Villa Faraldi, lungo una parte della Via dei Gumbi, denominata “Tra Santi e Oratori”.
Durante il percorso ci si imbatterà in antichi luoghi di culto, che conservano ancora oggi tutto il loro fascino e la loro spiritualità. La camminata si snoderà immersa negli uliveti, offrendo la possibilità di ammirare le caratteristiche “caselle” e i suggestivi ruderi degli antichi frantoi ad acqua, testimonianze preziose della tradizione agricola e olivicola del territorio.
L’arrivo è previsto intorno alle ore 17.00, a Tovo Faraldi, presso il museo “U Gumbu de Nuccio”, detto anche “du Nuccio”, un vero tesoro storico e culturale nel cuore del territorio di Villa Faraldi.
L’antico frantoio a sangue, risalente al 1600, è un gioiello ben conservato che ci riporta indietro nel tempo, offrendo un’affascinante finestra sul passato olivicolo della comunità. Il museo è molto più di un edificio antico: è un monumento che racconta la storia di generazioni di contadini, dedite all’arte millenaria dell’olivicoltura.
In questo splendido scenario, Alessandro Giacobbe presenterà il suo libro: “Storia della Taggiasca. L’olivicoltura ligure e l’identità di un territorio a partire da un’oliva”.
A seguire, un piacevole momento conviviale con degustazione di prodotti tipici del territorio, per concludere insieme questa esperienza tra natura, storia, cultura e tradizioni locali.
In caso di pioggia, la presentazione del libro si terrà comunque alle ore 17,00, mentre la camminata sarà rinviata ad altra data.
tempo di percorrenza
2 ore
lunghezza percorso
3,2 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Presso Tovo Faraldi
Orario di partenza
14:30
prenotazioni
telefono
3402562879
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
La caratteristica principale di Villa Faraldi è un piccolo gioiello: l’oliva taggiasca. Da questa varietà nasce un olio extravergine di oliva straordinario, delicato e leggermente fruttato, con un gusto dolce equilibrato da lievi note amare e piccanti. I suoi sentori richiamano mandorla, carciofo e pinolo. La taggiasca è apprezzata anche come oliva da tavola, dal sapore unico e inconfondibile.
Villa Faraldi è il regno della taggiasca e rappresenta perfettamente l’entroterra ligure: un luogo dove si vive bene e a lungo, grazie al clima mite, alla qualità della cucina e a una cultura arricchita nel tempo anche dalla presenza di ospiti internazionali. Qui, nonostante il carattere riservato tipico ligure, si gode appieno la vita durante tutto l’anno.
Situata a circa 336 metri sul livello del mare, oltre al capoluogo comprende quattro frazioni — Riva Faraldi, Deglio Faraldi, Tovetto e Tovo Faraldi — oltre a numerose borgate e località. Il territorio è facilmente raggiungibile dalla costa.
Chi visita Villa Faraldi rimane affascinato dai suoi carruggi, dai frantoi, dalle dolci colline verdi di ulivi taggiaschi, dai ristoranti tipici e dalle piazze raccolte davanti a chiese e oratori di grande valore storico e artistico.
Questo territorio è una delle perle paesaggistiche della Liguria, dove la natura incontaminata si svela attraverso una fitta rete di sentieri tra montagne e colline affacciate sul mare. I percorsi di trekking offrono panorami indimenticabili e permettono di vivere esperienze autentiche, alla scoperta della storia e della cultura locale. Lungo i cammini si incontrano antichi borghi, chiese di diverse epoche e strutture rurali come i “gumbi” e le “caselle”, simboli della vita contadina.
Tra questi spicca “U Gumbu de Nuccio”, un vero tesoro storico e culturale: non solo un edificio antico, ma un luogo che racconta generazioni di contadini e la tradizione millenaria dell’olivicoltura.
Il frantoio fa parte del Museo Diffuso “La Via dei Gumbi” e ospita il Museo dell’Olio, dove attraverso installazioni interattive, reperti storici e video esplicativi è possibile seguire l’intero processo produttivo dell’olio extravergine di oliva, dalla raccolta alla spremitura fino alla conservazione.