Domenica 25 ottobre 2020
in 56 città dell'olio italiane

Trieste (TS)



Trieste è la città più internazionale della regione, sospesa tra un passato glorioso di “piccola Vienna sul mare” e un presente da città cosmopolita. Dal molo Audace alla vecchia Lanterna è un susseguirsi di vele, vetrine di antiquari, botteghe e splendidi palazzi: in lontananza si intuisce il bianco profilo di Miramare, il romantico castello di Massimiliano e Carlotta d’Asburgo. L’eleganza della città traspare nei suio palazzi che parlano con il linguaggio neoclassico, liberty, eclettico e barocco e convivono armoniosamente con vestigia romane, edifici del Settecento e di stampo asburgico. Uno dei prodotti di punta di Trieste è il caffè. Porto franco per l’importazione del caffè sin dal Settecento, il porto di Trieste è il più importante nel Mediterraneo per i traffici di caffè: qui arrivano chicchi destinati non solo alle torrefazioni locali ma a quelle di tutto il mondo. Ma caffè a Trieste fa rima anche con letteratura: numerosi e bellissimi sono i caffè letterari, locali storici dal fascino retrò frequentati in passato da poeti e scrittori quali James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba. Fare una pausa caffè in uno dei caffè storici di Trieste è un vero e proprio rito, assolutamente da non perdere e il cui fascino si è esteso anche al parlato. Volete sapere cos’è un gocciato o assaggiare un capo in b? Allora dovete venire a
Trieste, solo qui lo scoprirete……. Trieste è terra di incoroci culturali: da secoli trovano qui ospitalità, tra le altre, la chiesa greco-ortodossa e quella serbo-ortodossa, la sinagoga, la chiesa evangelica luterana e quella elvetica, la più antica della città. Ma Trieste è anche il mare che si insinua in città e pervade con il suo umore il vivere stesso: la gente, qui, coglie ogni occasione per godersi il mare, e popola la riviera e gli stabilimenti balneari – nel dialetto locale “bagni” – tutto l’anno, per prendere il sole, fare un tuffo o una semplice passeggiata. Alle spalle della città il promontorio carsico con colori, tradizioni e sapori inconfondibili, le grotte, le doline e una natura incontaminata.

INFO PERCORSO

Domenica 25 ottobre il Comune di Trieste in collaborazione con il Gruppo di azione locale del Carso – GAL Carso, organizza una pedalata in bici in occasione della Camminata tra gli olivi, mettendo a disposizione dei partecipanti 30 e-bike. L’iniziativa parte per promuovere il territorio locale, i produttori e la Via Bora, un percorso ideato dal GAL per far apprezzare a residenti e turisti il meglio del peculiare territorio che va dal Carso goriziano alla pittoresca cittadina in stile veneziano di Muggia. Partendo dall’Info Point di Sistiana, rinomata località balneare dove le rocce carsiche scendono a dirupo nel mar Adriatico,  si prosegue per il percorso Gemina, ammirando la landa carsica che in autunno si accende di rosso, fino ad arrivare nella località Prosecco, dove di lì a pochi giorni si potrà assaggiare il vino nuovo con l’apertura delle botti in occasione della festa di San Martino. A Prosecco ci fermeremo presso l’azienda agricola Klin, dove ci sarà una breve degustazione dell‘olio abbinato al formaggio locale e vino locale con spettacolare vista sul golfo di Trieste. Dopo la degustazione si scende verso il centro di Trieste, dove il gruppo incontra 2 guide turistiche, le quali, a sua volta munite di bicicletta, accompagnano i partecipanti in un breve tragitto tra i magazzini del Porto Vecchio, luogo storicamente legato al traffico di merci e alimentari, oggi uno dei più importanti siti di archeologia industriale portuale in Italia. Segue una tappa nel centro storico, alla scoperta delle tracce dell’antica produzione olivicola risalente all’epoca preromana, passando da piazza Unità d’Italia, la più grande piazza sul mare d’Europa. Tutt’oggi è visibile un frantoio per olive realizzato nel V secolo riutilizzando un blocco decorato appartenuto a un monumento funerario del I secolo d.C., a testimonianza di come il riciclo sia un’arte antica e comune a ogni epoca. Da qui si prenderà poi la ciclopedonale Cottur, percorso che collega Trieste con la Slovenia lungo il tracciato della storica ferrovia Transalpina, per poi passare nella valle del Breg, dove sono piantati 80 ha dei 120 ha della provincia di Trieste (66 %) delle piante di olivo. Dal borgo di Bagnoli, da dove tra l’altro si estende la riserva naturale della Val Rosandra – DolinaGlinščice, meta di escursionisti rocciatori e speleologi, si prosegue verso l’arrivo a Muggia dove ci sarà il brindisi finale con i prodotti locali.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 5h 30min
 Lunghezza del percorso: 60km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Info Point di Sistiana: Frazione Sistiana 56/B, Duino-aurisina, TS 34011
 Orario di partenza: 9:30 ritrovo - 10:00 partenza
 Info: vizintin@galcarso.eu
 Telefono: 334 8301226

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