La Camminata a San Vito Romano prevede:
PER INFO E PRENOTAZIONI, Desire’ 328 155 1091 preferibilmente whatsApp, la partecipazione è libera e gratuita.
Non è previsto un programma alternativo in caso di maltempo, quindi nel caso l’evento verrà annullato.
Partenza ore 10.00 presso via Guido Baccelli e percorso storico artistico fino a via Porta Olevano nel centro storico medievale.
Sosta in azienda per le ore 12.30 circa, visita al frantoio ed alla tenuta.
tempo di percorrenza
2 ore circa
lunghezza percorso
2 km
difficoltà
Media
luogo di partenza
ore 10.00 via Guido Baccelli (ufficio postale)
Orario di partenza
9.00 - 13.00 e 16.00 - 20.00
prenotazioni
telefono
328 155 1091
consigli utili
Scarpe comode, abbigliamento sportivo, zaino leggero.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Associazione Pro Loco APS – Associazione Italiana Volontari Protezione Civile San Vito Romano ODV.
San Vito Romano (Santuitu in dialetto sanvitese) è un comune italiano di 3.320 abitanti della provincia di Roma nel Lazio. Si trova nell’area dei Monti Prenestini, a 50 km dal capoluogo di provincia: Roma. Gli abitanti si chiamano sanvitesi (santuitisi in dialetto). Geografia fisica Territorio Il comune sorge sui Monti Prenestini, non distante dal Monte Guadagnolo. La morfologia del territorio è collinare. Il mar Tirreno si trova invece a circa 75 km. La prima località marittima più vicina è Nettuno, quindi Anzio. Il centro urbano si trova a 655 m , mentre il punto più alto del Comune, tocca quota 720 m . Nel territorio comunale scorre il fiume Sacco. Al centro dell’attuale struttura urbanistica, il Monte di San Vito, dove sorge la Chiesa dedicata al Patrono, è una delle zone più alte dalla quale si può godere di una particolare angolazione del Castello Theodoli, che ne esalta la caratteristica forma a nave, voluta dal Marchese Carlo. Il paese ha dunque un aspetto particolare: sviluppandosi su più Colli, come il Monte San Vito, il Colle di Compigliano, la Torricella e Le Cese, racchiude al centro un borgo ricco di vicende storiche e che ne hanno segnato la realizzazione ed i successivi interventi. Sviluppatosi secondo il modello dell’incastellamento, San Vito si estende su due centri urbani: quello medievale, al di sotto del Castello, detto nnabballe, caratterizzato dalle arenarie affioranti, dalle suggestive logge, dalla chiesa di San Biagio, fino a chiudersi con la porta della Mola e con porta Olevano, e quello seicentesco, detto nnammonte, che dalla porta a principio del borgo Mario Theodoli risale l’abitato fino a snodarsi nei due rami della provinciale Empolitana, l’uno verso Genazzano e l’altro verso Pisoniano. Entrambe le diramazioni sono ricche di punti panoramici: dal Belvedere Angelo De Paolis e dal Colle di Compigliano si possono vedere due esatte metà del centro storico medievale, che si riversa sulla via di ponte Orsini e che vede il Castello in posizione dominante sull’abitato.