La camminata a San felice del Benaco prevede:
PER INFO E PRENOTAZIONI: ufficio turistico presso Palazzo ex Monte di Pietà, aperto da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30
mail ufficioturistico@sanfelicedelbenaco.it, tel 036562541.
La partecipazione è gratuita.
In caso di maltempo, verrà previsto all’inizio del percorso un’alternativa all’iniziativa.
Evento a posti limitati (max 100 iscritti) Il ritrovo è previsto alle ore 14:00 a Cisano, da dove i partecipanti, suddivisi in tre gruppi, partiranno a scaglioni per permettere una migliore fruizione delle diverse tappe del percorso. Il cammino inizierà con un’introduzione dedicata alla storia del borgo e alle sue peculiarità. La prima tappa sarà la Parrocchiale di Portese, dove sarà possibile accedere all’interno della chiesa. Dopo una breve introduzione alla sua storia e alle sue caratteristiche, l’attenzione si concentrerà su due dei dipinti più significativi custoditi al suo interno. Proseguendo lungo il percorso, nelle aree che offrono maggiore spazio per la sosta, per parlare delle due cultivar locali Casaliva e Leccino e della tradizione dell’olio sul lago di Garda. Il percorso continuerà nella zona di via Roseti, dove verranno approfonditi anche i nomi e le origini delle località Ghiacciaie e Corno. Si passerà quindi di fronte al Frantoio della Cooperativa Agricola. Il rientro a Cisano concluderà il percorso. Qui i partecipanti potranno prendere parte a una degustazione e, in libertà, visitare la mostra Fuck War della Fondazione Cominelli. A tutti verrà consegnato un Kit gratuito a ricordo dell’evento.
tempo di percorrenza
1 h 30 m
lunghezza percorso
5,30 Km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Palazzo Cominelli in via Padre Francesco Santabona n. 9 – Frazione di Cisano– San Felice del Benaco
Orario di partenza
14:00
prenotazioni
telefono
036562541
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
Pro Loco, Fondazione Cominelli.
Il territorio di San Felice, Portese e Cisano costituisce un promontorio che si spinge nel lago di Garda in direzione nord-est, fra il golfo di Salò a nord e il golfo di Manerba a sud-est. La campagna circostante è punteggiata di cipressi, di chiome di querce e di olivi, sulle colline e nelle siepi ancora cresce spontaneo l’alloro. Il paese dista da Brescia 35 km., da Verona, centro della Diocesi, 55 km. San Felice è composto da tre centri abitati: Cisano, Portese e San Felice, dove ha sede il Municipio. Nelle vicinanze dell’ex Monte di Pietà sorge la cinquecentesca parrocchiale dedicata a San Felice, Adauto e Flavia, costruita sui resti di un tempio romano su progetto di Antonio Corbellini; essa evidenzia un effetto monumentale dovuto al forte chiaroscuro e al movimento delle volte. All’interno si può ammirare una Madonna in gloria a santi del Romanino (sec. XVI). Il Santuario della Madonna del Carmine, una felice fusione di caratteristiche romano-gotiche e veneto-lombarde, costruito dai Carmelitani sopra una preesistente chiesetta, fu consacrato nel 1482; nel 1770, a seguito della soppressione degli ordini religiosi, rimase abbandonato. Nel 1952 sono stati effettuati restauri che hanno riportato alla luce pregevoli affreschi