Itinerario 1 | “Gli Olivi e la Torre”
Ritrovo presso l’Azienda Agricola Biologica Torrepiena, strada del Meletello, Pitigliano alle ore 10:00
Camminata tra gli olivi presso la Tenuta Torrepiena. Un’azienda agricola che produce olio EVO Toscano IGP e che si estende all’interno del territorio di Pitigliano per circa 13 ettari dominati dalla Torre medievale che sorveglia silenziosa le 900 piante di olivo. Le varietà delle cultivar presenti sono: Leccio del Corno, Leccino, Pendolino, Moraiolo, Olivastra, Frantoio e Canino.
La visita all’Azienda insieme a Matteo, ad Alessandro e Lorenzo, sarà accompagnata dai canti del gruppo I MistiCanti Popolari. Nel mondo contadino il canto aveva un importante funzione: scandiva il ritmo nel lavoro rendendo meno dure le fatiche. Insieme ai MistiCanti popolari si esibiranno I figuranti del Corteo del Villano che animano tutti gli anni la Torciata di San Giuseppe, il 19 marzo, la festa che affonda le radici nel lontano passato con il rito del fuoco inaugura la stagione dei raccolti.
Itinerario 2 | “Frantoi monumentali del borgo”
Itinerario turistico nei vicoli del borgo di Pitigliano insieme a Raffaella Agresti guida turistica e ambientale escursionistica.
Visita al centro storico lungo la via principale che costeggia l’antico acquedotto Mediceo, visita al frantoio di Palazzo Orsini, oggi Museo a rilevanza regionale palazzo storico nobiliare più suggestivo e ben conservato nel sud della Maremma Toscana. Il frantoio, parte del circuito museale del Palazzo, per alcuni anni fu trasformato in cappella detta del Getsemani.
Proseguendo lungo via Zuccarelli, che conduce al Ghetto ebraico, visita all’antico Frantoio Pelliccetti, frantoio ad uso del Ghetto registrato al catasto nel 1825. Al termine degustazione di pane e olio evo dell’Azienda Terre di Naioli presso l’Enosteria Pancaciua, un locale che ospitava la più vecchia falegnameria di Pitigliano.
Itinerario 1 | “Gli Olivi e la Torre”
In caso di pioggia la visita sarà annullata.
Itinerario 2 | “Frantoi monumentali del borgo”
La visita sarà presente anche In caso di maltempo o di pioggia
Entrambi gli eventi sono gratuiti. Per info e prenotazioni:
Centro culturale Fortezza Orsini APS
3500382685 e-mail: centroculturale.fortezzaorsini@gmail.com
www.comune.pitigliano.gr.it/index.php
tempo di percorrenza
Itinerario 1: 30 min. Itinerario 2: 2h
lunghezza percorso
Itinerario 1: 2km Itinerario 2: 2km
difficoltà
Itinerario 1: Medio Itinerario 2: Facile
luogo di partenza
Itinerario 1: Azienda Agricola Biologica Torrepiena, strada del Meletello, Pitigliano Itinerario 2: IAT - ufficio accoglienza e informazioni turistiche, Piazza Garibaldi, 10 Pitigliano
Orario di partenza
Itinerario 1. 10.00 Itinerario 2: 15.00
prenotazioni
telefono
3500382685
consigli utili
Itinerario 1: Si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking o scarpe con suola aggrappante Itinerario 2: Si consiglia di indossare scarpe comode
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
ALTRO
Itinerario 1: No Itinerario 2: Una parte del percorso è accessibile a disabili su sedia a ruote con accompagnamento
Collaborazioni
• Palazzo Orsini, Museo a rilevanza regionale
• Associazione Pro loco l’Orso
• Associazione Promo.Fi.Ter.
Su una rupe tufacea di suggestiva bellezza, delimitato da valli verdissime percorse dai fiumi Lente e Meleta, sorge Pitigliano, un antico borgo che si sviluppa su tre vie principali, quasi parallele, collegate da numerosi vicoli. Città etrusca, nel XII sec. d.C. appare tra i possessi dei conti Aldobrandeschi, signori di gran parte della Maremma per divenire, attraverso un matrimonio nel 1313, proprietà degli Orsini. Nel 1608 la contea passa ai Medici e nel 1737 ai Lorena. Dal XVI sec. fino agli inizi del XX sec. ospitò un’importante comunità ebraica, lasciando a Pitigliano l’appellativo di Piccola Gerusalemme. Gli elementi di maggiore interesse sono: Palazzo Orsini d’aspetto rinascimentale, la chiesa di S. ROCCO piccola chiesa romanica, la Cattedrale di S. Pietro e Paolo di rifacimento barocco con una caratteristica torre campanaria, la sinagoga fondata nel 1598 e restaurata nel 1995 con i QUARTIERI EBRAICI costituiti dal forno kasher, il macello kasher, la tintoria, la cantina kasher e il bagno rituale delle donne inoltre un museo con oggetti di culto ebraico. Le tracce degli Etruschi sono ancora evidenti per la presenza di numerose tombe rupestri e di percorsi suggestivi: le VIE CAVE antiche strade costituite da profondi percorsi ricavati dal taglio della roccia tufacea e ancora oggi percorribili.
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