Domenica 28 ottobre 2018
in 120 città dell'olio italiane

Pieve di Teco [rimandata al 18/11] (IM)



Nello stesso nome di Pieve di Teco c’è la natura originaria della sua esistenza: è luogo originario di amministrazione dei Sacramenti (la Pieve di Santa Marina della Ripa) e luogo di abitazione (Teco da Tectum, “casa”). Si tratta di un abitato a fondazione obbligata per volere dei Clavesana, signori locali di origine piemontese, a metà del Duecento. I residenti della zona vengono riuniti lungo una delle realtà vitali del sito, la strada che collega il Piemonte al mare. A difesa si ergeva un castello ai margini orientali del sistema edilizio, demolito dopo il 1625. Lungo l’asse viabilistico si sviluppano le case porticate e le secolari attività commerciali, fra cui spicca quella delle calzature. Città di pietra, una vera capitale dell’entroterra ligure, poi chiave del potere genovese dal XVI secolo. La ricchezza economica e politica di Pieve si materializza nella grande qualità dei monumenti religiosi e civili presenti, capaci di riservare tuttora suggestive impressioni.

PERCORSO

La partenza della Camminata è da centro storico di Pieve di Teco, si percorre un breve tratto di strada provinciale, poche centinaia di metri, per poi imboccare l’inizio del percorso vero e proprio: la vecchia via di collegamento che dal Capoluogo saliva verso la frazione di Acquetico. In linea d’aria – un paio di km abbondanti con un dislivello 250 metri, passando in piena campagna, si potranno incontrare i ruderi di diversi luoghi di culto: San Giorgio, la Chiesetta di S. Pietro in loc. piani di S.Pietro. Proseguendo il percorso attraverso un vecchio sentiero si arriva alla Chiesa di S. Giacomo che si potrà visitare la cantina Colle Sereno dove i partecipanti potranno degustare i prodotti del territorio, qui sarà possibile ammirate l’unico frantoio di Pieve di Teco. Proseguendo la Camminata attraverso i luoghi di coltivazione dell’oliva Taggiasca della frazione si attraverseranno anche le coltivazioni di vite da cui si produce il famoso Ormeasco, vino della tradizione locale. Si prosegue verso le Case di Teco percorrendo al contrario un breve tardo di una via del sale, si passerà nei pressi della Tenuta Maffone, una struttura privata famosa per la produzione di olio e dei suoi derivati e di vino Ormeasco. Dopo la degustazione dei prodotti locali nella Tenuta Maffone, si percorrerò un tratto di strada bianca pianeggiante e molto panoramica che ridiscende verso il Capoluogo.

Passando vicino alla Chiesa di San Rocco si arriva a Pieve di Teco attraverso una via di facile percorrenza che dapprima attraversava un castagneto via sentiero per poi collegarsi ad una strada bianca ricollegandosi alla strada che porta da alla frazione di Moano al Capoluogo. Si potrà visitare la chiesa della Madonna dei fanghi, importante luogo di culto costruito lungo le gole del fiume Arrogna , da cui con una discesa leggera di circa 20 minuti si rientra a Pieve di Teco. Nella stessa domenica si terrà come da tradizione il mercatino dell’antiquariato, che esiste ormai da oltre 20 anni.

NOTA: chi vuole può usufruire del buffet della Tenuta Maffone con un contributo di 15 euro.

 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 3,5/4h
 Lunghezza del percorso: 7km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Piazza Brunengo
 Orario di partenza: 10.00
 Info: turismo@comune.pievediteco.im.it
 Telefono: 0183 36313

In questa città trovi

 Produttori di olio: 8
 Aziende olivicole: 8
 Frantoi: 1

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