La decima edizione delle Giornata tra gli Olivi del Comune di Moscufo prevederà:
● Visite guidate del territorio
● Visita ad un frantoio e/o un’azienda agricola;
● Degustazione guidata di olio EVO e/o di prodotti agroalimentari locali;
● Coinvolgimento di guide turistiche locali, pro Loco e associazioni del territorio;
● Incontro con agricoltori, tecnici, agronomi o altre figure simili che possano spiegare l’importanza della buona tenuta di un terreno/oliveto e le conseguenze dell’abbandono;
PER INFO E PRENOTAZIONI, CONTATTARE: VERONICA 3335205547, DOMENICO 3398778265.
La Camminata tra gli Olivi, 25 ottobre 2026:
Ore 9:30 incontro presso l’Abbazia di Santa Maria del Lago
A seguire:
Visita all’Abbazia, inizio Camminata, visita all’oleificio “La Selva”, degustazione di Olio Evo DOP
tempo di percorrenza
1 ora
lunghezza percorso
2 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
ABBAZIA DI SANTA MARIA DEL LAGO
Orario di partenza
Ore 9:30
prenotazioni
telefono
VERONICA 3335205547 ; DOMENICO 3398778265
consigli utili
Abbigliamento comodo
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
Piccolo borgo abruzzese di origini antiche, Moscufo, dall’alto della verde collina su cui sorge, domina maestoso la vallata sottostante. Circondato da rigogliosi uliveti attraversati dal tranquillo fiume Tavo, iI borgo si estende su una superficie di circa 20 kmq e si struttura in varie frazioni. Posto a 246 m s.l.m. dalle sommità del centro abitato è possibile ammirare, ad ovest, gli aspri profili della catena appenninica mentre, ad oriente, le dorate coste sabbiose della riviera adriatica. La zona ospita inoltre numerosi frantoi formando, con i comuni di Pianella e Loreto Aprutino, il cosiddetto “triangolo d’oro dell’olio”: un’area le cui caratteristiche geomorfologiche e microclimatiche consentono la produzione di un olio extravergine dalle straordinarie qualità chimiche e organolettiche. Sull’origine del nome “Moscufo” non abbiamo notizie certe. Secondo alcuni il toponimo si deve a “Moskoulf”, un capo longobardo che fu signore del castello eretto su Colle di Luca. Altri studiosi sostengono invece che il nome sia frutto della correzione di “Boscosus” in “Moscusus”, assorbendo, nel periodo longobardo, lessemi latini (mos-mus) e longobardi (kulf), ad indicare una collina tutta ricoperta di boschi. Lo stemma comunale rappresenta una torre d’oro di due palchi, aperta e finestrata nel campo, merlata di tre alla guelfa in campo rosso, sormontata da una stella d’argento a sei punte, simbolo di fortezza di prim’ordine. Infatti, come ricorda l’Antinori, la guarnigione del Castello di Moscufo, comandata dal valoroso capitano De Amicis, in epoca angioina, tenne a bada, per mesi, le truppe nella guerra contro L’Aquila. È sormontata da una corona e decorata nella parte bassa da un ramo di quercia e uno di alloro, rispettivamente simboli di eternità e gloria, legati insieme da un nastro tricolore. Il borgo comprende 8 frazioni: Bivio Casone, Casale, Moscufo Scalo, Pischiarano, Selvaiella, Senarica, Valle Pelillo, Villa Sibi.