CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” – 25 ottobre 2026
Il programma di Monte San Vito prevede visite guidate del territorio (es. chiese, monumenti, edifici storici, ecc.), visita ad un frantoio e/o un’azienda agricola, degustazione guidata di olio EVO e/o di prodotti agroalimentari locali.
Il ritrovo è previsto per le 08:30 al Frantoio storico in Via Gramsci – centro storico. La partecipazione è gratuita e per prenotazioni riferisi a Chiara Pettinari (071-7489349, segreteria@comune.montesanvito.an.it) e info@comune.montesanvito.an.it 071-748931 – 3356046961.
La partenza è prevista alle ore 9:00 con punto di ritrovo presso il Frantoio storico in Via Gramsci – centro storico. La passeggiata si snoderà tra le campagne monsanvitesi con una durata di circa 120 minuti (circa 4 km), percorso facile adatto anche ai più piccoli. Al termine del percorso si ritornerà in centro storico al Centro Turistico Carlo Urbani dove sarà presente Francesca Petrini per illustrare l’introduzione alla conoscenza dell’olio extravergine di oliva, come riconoscere un olio di qualità e le caratteristiche di un buon olio extravergine.
tempo di percorrenza
120 minuti
lunghezza percorso
6 km
difficoltà
Media
luogo di partenza
Frantoio storico - Via Gramsci - Centro Storico.
Orario di partenza
9.00
prenotazioni
telefono
071-748931 - 3356046961
consigli utili
Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
SI, Solo se accompagnati visto che ci sono due salite importanti
Collaborazioni
Fattoria Petrini
Monte San Vito vanta una posizione geografica a ridosso del mare Adriatico, in una zona collinare di notevole fascino paesaggistico vicino a centri turistici di notevole interesse balneare come Senigallia con la sua spiaggia di velluto e la riviera del Conero con i suoi panorami mozzafiato. L’antico nucleo castellano racchiude interessanti architetture:Collegiata di San Pietro Apostolo, imponente chiesa costruita in stile barocco a partire dal 1753 su progetto dell’architetto jesino Cristoforo Moriconi. Con la sua grande cupola rivestita in lastre di piombo sovrasta e domina tutto il borgo e il paesaggio circostante, caratterizzandone il profilo.Palazzo Malatesta, sede del Comune, venne eretto nel XV secolo con la sovrastante Torre civica.Il Teatro condominiale La Fortuna era originariamente un mulino, quando nel 1757-58 dei notabili cittadini lo trasformarono in sala per spettacoli. E’ stato recentemente restaurato e riaperto al pubblico nel 2001.Centro Turistico Culturale “Carlo Urbani”, anticamente monastero cistercense, venne trasformato nel 1903 in sede del Consorzio Agrario, ed infine adibito a partire dal 2006, dopo un attento restauro, a struttura espositiva e sala convegni.Il Frantoio Storico, risalente al XVII secolo, costituisce una preziosa testimonianza di archeologia agricolo-industriale. Posto sull’antica “Via Grande” oggi Via Gramsci nel centro storico, il frantoio costituisce un complesso di notevole interesse storico per la particolarità di essere rimasto nel tempo pressoché inalterato e corredato dalle apparecchiature originali.”