Domenica 24 ottobre 2021
in 134 città dell'olio italiane

Lenola (LT)



Lenola è una cittadina colta in cui il dibattito politico è sempre stato molto attivo. Essa è infatti la patria di Pietro Ingrao, figlio di Renato, che ha creato il Centro Studi che ha avuto una gloriosa storia di formazione per la Pubblica Amministrazione. Sulla sommità del colle che sovrasta il centro storico del paese c’è il Santuario della Madonna del Colle,realizzata laddove si racconta sia stata vista la madonna. Il Santuario è collegato al centro storico della città da una lunga scalinata sui gradini della quale sono stati collocati dei mosaici realizzati da artisti di tutto il mondo e ispirati alla pace.

INFO PERCORSO

La camminata inizierà dallo spiazzale panoramico in via Passignano e si concluderà in località << Le Jardin’ >> , per un tragitto totale di circa 3 km. Si tratta di un percorso facilmente accessibile a tutti , nonché panoramico. Già dall’area parcheggio sono visibili località di interesse storico , come il “Castelliere”  , un sito archeologico risalente al 1.200 a.C. (Età del Bronzo) depredato dai Saraceni. Prima di iniziare la camminata , una guida locale racconterà le storie legate a questo luogo. Durante il primo tratto della camminata , sarà visibile la “Cima del Nibbio” – punto più alto di Monte Chiavino (1.053 m). A tale località sono legate storie di Briganti , che trovavano rifugio presso varie grotte in zona. Il più noto dei briganti è “Chiavone” (Gaetano Pezza) di Sora , così chiamato perché solito portare una grossa chiave appesa alla cintura. La leggenda narra che fosse la chiave del forziere in cui erano riposti i bottini frutto dei vari depredaggi.  A metà del pendìo della cima del Nibbio , la vegetazione nasconde l’altopiano di “San N’Duccio” – da Santo Armando – protettore dei raccolti. Il luogo è caro ai Lenolesi perché molte famiglie vi si sono rifugiate durante i bombardamenti del 1944 – e diversi cittadini sono venuti alla luce proprio in quel luogo. Giunti in località << Le Jardin’ >> , è visibile la Valle di Annibale (Vannibballe) – luogo di transito del condottiero diretto a Roma. Da qui inizia il percorso nel paesaggio olivicolo vero e proprio , dove sarà possibile assistere a fasi di raccolta e potatura. Ci sono varie tipologie di cultivar , tra cui le più note sono il “Leccio” e “l’Itrana” – con caratteristiche diverse , in base all’uso in cucina. Al termine della camminata è prevista la visita presso un locale frantoio , per assistere alla fase della molitura delle olive e a seguire una degustazione dei prodotti olivicoli locali (patè di olive, olive preparate “all’acqua” , “pestate” , “sfumate” e “alla calce”) , nonché del prezioso olio extravergine di oliva da accompagnare con pane fresco locale.

NOTA – In caso di maltempo , il programma prevederà la visita presso un frantoio locale , una degustazione dei prodotti tipici e la proiezione di filmati storici legati alla olivicoltura e alla tradizione storica di Lenola.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 3h
 Lunghezza del percorso: 3km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Parcheggio/spiazzale Antistante Cimitero Comunale – Lenola , Via Passignano
 Orario di partenza: 9.00
 Info: protocollo@comune.lenola.lt.it
 Telefono: 0771 595837 - 347 9933053

In questa città trovi

 Produttori di olio: 650
 Aziende olivicole: 20
 Frantoi: 2
 Eventi dedicati all'olio:

8


 Ricetta tipica a base di olio EVO:

Zuppa di fagioli


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