La camminata a Itri prevede:
La tradizione olivicola ad Itri è plurisecolare e in tutti gli impianti si trovano esemplari maestosi che in genere hanno fornito il materiale per innestare o impiantare nuovi ettari della coltura su tutto l’areale. In genere questi esemplari sono ancora molto ampi e isolati adatti a rappresentare bene la simbolica proposta della foto dell’Associazione da eseguire con gli intervenuti.
In previsione di cattivo tempo si pensa ad un incontro in un’azienda che possa ospitare al chiuso i racconti delle ricette locali sulle lavorazioni casalinghe di olive e olio.
PER INFO E PRENOTAZIONI, contattare: MASSIMILIANO PELLICCIA: 380-340-21-25
MARIA CARDOGNA: 347-909-47-98 e suap@comune.itri.lt.it
Visita guidata (h 10:00) agli oliveti dov’è “nata” la varietà Itrana con un percorso tra storici terrazzamenti in muretti a roccia viva dove verranno esposte da tecnici esperti le evidenti condizioni particolari di lavoro e di produzione di questo areale e l’impatto positivo sulla stabilità idrogeologica del suolo a valle.
Alla data dell’evento verrà scelto un oliveto in produzione con le caratteristiche tipiche dell’anno e le prime olive itrane pronte per essere raccolte.
La merenda offerta in degustazione agli ospiti presenterà tutte le pietanze tradizionali del paese (salumi e formaggi) e le primizie della stagione: le novelle “olive verdi conciate” come nuovo è l’olio intenso dell’autunno, il dolce vino nuovo e i primi frutti dell’inverno.
PER INFO E PRENOTAZIONI, contattare: MASSIMILIANO PELLICCIA: 380-340-21-25
MARIA CARDOGNA: 347-909-47-98
tempo di percorrenza
90 minuti
lunghezza percorso
1 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Valle d’Itri, Raino
Orario di partenza
verrà comunicato
prenotazioni
telefono
MASSIMILIANO PELLICCIA 380-340-21-25, MARIA CARDOGNA 347-909-47-98
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
Itri è un suggestivo borgo del Lazio meridionale, adagiato tra i monti Aurunci e il Golfo di Gaeta, in una posizione che da sempre lo rende punto di passaggio e di incontro. Le sue origini antiche sono legate alla Via Appia, che ancora oggi attraversa il territorio e racconta la lunga storia di questo luogo, fatto di tradizioni, paesaggi rurali e forte identità culturale. Il simbolo della città è il Castello medievale, che svetta sul centro abitato e rappresenta il cuore storico di Itri. Salendo verso la rocca si attraversano scorci pittoreschi e si gode di una vista ampia sul paese e sulle colline circostanti, dove gli uliveti disegnano da secoli il paesaggio. Il castello, con le sue torri e le mura imponenti, testimonia l’importanza strategica che Itri ha avuto nel corso del Medioevo. Ai piedi del castello si sviluppa il centro storico, un dedalo di vicoli, archi e case in pietra che conservano un’atmosfera autentica. Passeggiando tra le stradine si incontrano chiese e palazzi storici, come la Chiesa di San Michele Arcangelo, patrono della città, e la Collegiata di Santa Maria Maggiore, custode di opere d’arte e di una profonda devozione popolare. Ogni angolo del borgo racconta una vita legata ai ritmi della terra e alla cultura contadina. Tra i luoghi di maggiore interesse storico spiccano anche i tratti ben conservati dell’antica Via Appia, che permettono di rivivere il fascino dell’epoca romana e di comprendere il ruolo centrale di Itri come nodo di collegamento tra Roma e il Sud Italia. Itri è famosa per la sua produzione di olio extravergine di oliva di altissima qualità, ottenuto principalmente dalla cultivar autoctona Itrana, una delle più pregiate del Lazio. Gli uliveti secolari circondano il paese e disegnano un paesaggio unico, fatto di terrazze in pietra e piante monumentali. L’olio di Itri, dal sapore fruttato e leggermente piccante, è alla base della cucina locale ed è protagonista di eventi e tradizioni che si tramandano da generazioni.