“Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” – domenica 25 ottobre 2026
La Camminatra tra gli Olivi del Comune di Foligno prevede:
Verrà organizzata una passeggiata a piedi che si svilupperà in 2 anelli con 2 diversi livelli di difficoltà all’interno della fascia ulivata alle spalle della frazione di Sant’Eraclio.
Entrambi i percorsi partiranno dalla piazza di Sant’Eraclio, con passaggio a Santo Stefano dei Piccioni e Cancellara, dove si potrà visitare il Frantoio “Olio mio” di Franquillo Tommaso, il più piccolo dell’Umbria.
Da Cancellara, la comitiva si dividerà su 2 percorsi con 2 diversi livelli di difficoltà per permettere a chiunque di partecipare alla passeggiata.
Il percorso 1 farà una tappa a Roviglieto con la possibilità di una piccola degustazione di tipicità locali, il percorso 2 farà tappa a Colle Scandolaro presso il mulino Petesse, che potrà essere visitato.
Seguirà un momento di ritrovo e conviviale presso il parco della Comunanza Agraria Di Sant’Eraclio dove sarà possibile effettuare una degustazione di olii dei produttori locali, ed altre tipicità del territorio.
Il caso di maltempo la camminata verrà rimandata ad altra data.
tempo di percorrenza
Percorso 1: 4 ore - Percorso 2: 3 ore
lunghezza percorso
Percorso 1 lunghezza 11KM, percorso 2 lunghezza 8Km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Partenza da Piazza Garibaldi Sant’Eraclio, Possibilità di parcheggiare in piazza Garibaldi, Piazza Fratti, Via Roma
Orario di partenza
ore 08:15
prenotazioni
telefono
Rudi Trabalza: 371-1346343; Carlo Valentini: 331-7741333
consigli utili
per entrambi i percorsi necessari scarponi ed abbigliamento da trekking
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Collaborano alla realizzazione della camminata la Comunanza Agraria Sant’Eraclio e FIE Valle umbre Trekking Foligno
Foligno città medioevale e moderna allo stesso tempo: la sua forma ovale ormai persa nella ragnatela della periferia, è percepibile dalle colline che la circondano scendendo da Montefalco o lungo la vallata del Menotre. Viali alberati conducono dai quattro punti cardinali alle porte unite dal tessuto ancora percepibile delle mura medievali. Il fiume Topino lambisce le mura del versante nord, mentre un suo ramo interno, in cui sopravvive l’antico corso, attraversa la città in alcuni dei suoi angoli più caratteristici, dove un tempo erano attivi antichi opifici. A ridosso delle mura gli orti, al di là delle porte le piazze intorno a cui si affacciano i monumenti più ragguardevoli. In piazza S. Domenico, superata Porta S. Maria (oggi Porta Todi) si trovano la chiesa di S. Maria Infraportas e quella di S. Domenico. In piazza S. Francesco, al di là della Porta Romana, la chiesa di S.Francesco e la più tarda chiesa del Gonfalone. Dalla porta dell’Abbadia (oggi Porta Ancona) si giunge a piazza Garibaldi con le chiese di S. Salvatore e S. Agostino. Infine piazza S. Giacomo, sul versante nord, dove sorge l’omonima chiesa, appena superato il ponte sul fiume Topino. Dalle piazze si diramano le direttrici della città che confluiscono in piazza della Repubblica, tra ricchi palazzi. Nel centro storico di Foligno, all’interno di Palazzo Trinci (in piazza della Repubblica), sono collocati la Pinacoteca, il Museo Archeologico, il Museo dell’Istituzione Comunale, il Museo Multimediale delle Giostre e Tornei, tutti visitabili conil biglietto d’ingresso al Palazzo.
Sempre in piazza della Repubblica, inaugurato ad aprile 2012, il nuovo Museo della Stampa, per celebrare la tradizione tipografica folignate alla quale si deve la prima edizione a stampa della Divina Commedia (1472).