Domenica 24 ottobre 2021
in 134 città dell'olio italiane

Foligno (PG)



Foligno città medioevale e moderna allo stesso tempo: la sua forma ovale ormai persa nella ragnatela della periferia, è percepibile dalle colline che la circondano scendendo da Montefalco o lungo la vallata del Menotre. Viali alberati conducono dai quattro punti cardinali alle porte unite dal tessuto ancora percepibile delle mura medievali. Il fiume Topino lambisce le mura del versante nord, mentre un suo ramo interno, in cui sopravvive l’antico corso, attraversa la città in alcuni dei suoi angoli più caratteristici, dove un tempo erano attivi antichi opifici. A ridosso delle mura gli orti, al di là delle porte le piazze intorno a cui si affacciano i monumenti più ragguardevoli. In piazza S. Domenico, superata Porta S. Maria (oggi Porta Todi) si trovano la chiesa di S. Maria Infraportas e quella di S. Domenico. In piazza S. Francesco, al di là della Porta Romana, la chiesa di S.Francesco e la più tarda chiesa del Gonfalone. Dalla porta dell’Abbadia (oggi Porta Ancona) si giunge a piazza Garibaldi con le chiese di S. Salvatore e S. Agostino. Infine piazza S. Giacomo, sul versante nord, dove sorge l’omonima chiesa, appena superato il ponte sul fiume Topino. Dalle piazze si diramano le direttrici della città che confluiscono in piazza della Repubblica, tra ricchi palazzi. Nel centro storico di Foligno, all’interno di Palazzo Trinci (in piazza della Repubblica), sono collocati la Pinacoteca, il Museo Archeologico, il Museo dell’Istituzione Comunale, il Museo Multimediale delle Giostre e Tornei, tutti visitabili conil biglietto d’ingresso al Palazzo.
Sempre in piazza della Repubblica, inaugurato ad aprile 2012, il nuovo Museo della Stampa, per celebrare la tradizione tipografica folignate alla quale si deve la prima edizione a stampa della Divina Commedia (1472).

INFO PERCORSO 

Il percorso si sviluppa a partire da Scandolaro, frazione del Comune di Foligno, (paese sul versante del monte Cologna, che guarda la Valle Umbra Sud), a quota 430 m sul livello del mare, all’interno della fascia ulivata Assisi-Spoleto riconosciuta dalla F.A.O. come patrimonio agricolo di rilevanza mondiale. Si seguono due sentieri segnati in mappa, che nell’ordine sono identificati S.U. (Sentiero della fascia ulivata) e 373 (ex 573). Al termine del primo tratto (quello su S.U.) si arriva fino alla frazione di Roviglieto, a quota 700 m. Da qui si prende il sentiero n. 373 per fare ritorno a Scandolaro. Nel prima parte di questo tratto, a quota 600 m, si trova un interessante insediamento religioso risalente al XI secolo: la Chiesa e Eremo della Madonna del Riparo. Originariamente ispirato al culto di S. Michele Arcangelo, è collocato sulla linea congiungente i sette santuari dedicati al santo (Skellig Michael – Ir, St Michael’s Mount – G. B., Mont Saint Michel – Fr., la Sacra di Michele – Piemonte, il Santuario di S. Michele a Monte Sant’Angelo – Puglia, il Monastero di S. Michele, in Gr., il Monastero di Monte Carmelo, in Isr). L’eremo è anche noto con il nome di S. Angelo ‘de Gructis’ è giunto sino a noi conservando l’originario impianto. Nel XIX secolo vi fu rinvenuto un affresco dedicato alla Madonna del Soccorso e prese il nome de “La Madonna del Riparo”. Nonostante rimane meta di pellegrinaggio micaelico: l’8 maggio (dies festus dell’inventio) e il 29 settembre (festa della dedicatio).

NOTA – Registrazione in loco, prima della partenza. L’escursione sarà condotta a gruppi di non più di 20 e ogni gruppo familiare sarà considerato come unico partecipante. Portare tessera sanitaria, dotarsi di gel sanificante e mascherina, abbigliamento consono per la stagione autunnale, zainetto e giacca anti pioggia, mascherina di ricambio, bottiglietta d’acqua e quanto di più strettamente necessario.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h 30min
 Lunghezza del percorso: 4,63km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Parcheggio di Scandolaro
 Orario di partenza: Partenza a gruppi con inizio alle ore 9; termine della manifestazione alle ore 13.
 Info: caifoligno@tin.it
 Telefono: 0742/22921 - 348-7237556 / 3927054860

In questa città trovi

 Produttori di olio: 20
 Aziende olivicole: 20
 Frantoi: 28
 Eventi dedicati all'olio:

FRANTOI APERTI – CANTINE APERTE – GIORNATE DEL MIELE – AUTUNNO A FOLIGNO    I PRIMID’ITALIA – SAGRA DELLA PATATA ROSSA DI COLFIORITO – SAGRA DEL FAGIOLO DI CAVE – SAGRA DELLA ROCCIATA


 Ricetta tipica a base di olio EVO:

BRUSCHETTA

semplicissima da fare con pane casereccio abbrustolito dalla mollica compatta che resta croccante e assorbe bene i condimenti: sale, uno spicchio di aglio strofinato e abbondante olio e.v.o. Classico pasto meraviglioso per tutte le occasioni

ROCCIATA

 tipico dolce  dell’autunno, tra la vendemmia e la raccolta dell’olive più amato  dalle famiglie; si tratta di una sfoglia arrotolata ripiena di frutta secca mele uva sultanina fichi secchi condita con anice, olio e.v.o., cacao amaro, zucchero, cannella e decorata con gocce di  Alchermes zucchero semolato.


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