Domenica 25 ottobre 2020
in 51 città dell'olio italiane

Colletorto (CB)



Colletorto è situato nella parte sud-est del Medio Molise a 508 m. sul livello del mare, tra il territorio di San Giuliano di Puglia e quello di Sant’Elia a Pianisi, a ridosso della vallata del Fortore che lo separa in gran parte dalla Regione Puglia. Il toponimo latino a cui si fa risalire il nome originario è Collis Tortus, nonostante compaia nei testi storici un Colle Forte che rimanderebbe alla posizione strategica occupata. Nelle chiese, nel monastero e nella sala consiliare sono esposte opere di sicuro valore artistico dei pittori Paolo Gamba, Paolo Brunetti, Plaudo Flascis e delgi scultori Giacomo Colombo e Paolo Saverio di Zinno.
Di particolare interesse, pur se di autore ignoto, un dipinto su legno raffigurante la Madonna della Purità recentemente restaurato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed ambientali del Molise. Degna di nota (accanto) la “Sacra Famiglia” di Paolo Gamba (1751).

INFO PERCORSO

La Camminata parte alle ore 8 ai piedi del Monastero dedicato a Sant’Alfonso dei Liguori che troneggia all’interno del borgo in cima alla scalinata del ‘700 dando vita al Corso Vittorio Emanuele. Era consuetudine che il pellegrino che si metteva in cammino per raggiungere il Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano dedicasse una preghiera di protezione a Sant’Alfonso dei Liguori. Una tradizione conservata da tutti coloro che praticano trekking nel paese, che – ancora oggi – prima di partire si recano in chiesa. Prima della Camminata una guida locale illustrerà la storia del paese e guiderà i partecipanti ad una visita esterna della Torre Angioina e alla Chiesa madre datata 1730 (come da iscrizione su pietra angolare della chiesa). Già dal belvedere in cui è posizionato il Palazzo Marchesale dei Rota, sede del Comune, voltando lo sguardo ad est, si scopre in tutto il suo splendore la vallata che accoglie i 700 ettari olivetati di Colletorto con le sue famose tre cultivar: la predominante Oliva Nera di Colletorto, la Rumignana, la Cazzarella cultivar a duplice attitudine da mensa e da olio. Sono previsti due tipologie di percorsi: uno per bambini che si snoda all’interno dell’uliveto Santa Maria proprietà della parrocchia; uno dedicato agli adulti che attraverso zone vocate all’olivicoltura come Contrada Ammazzamoglie, Fontana del Pannone, Piana dei Porcari e Valone Santa Maria per poi giungere sul pianoro del Santuario di Santa Maria di Lauretum. In località Pannone sarà possibile ammirare la Fontana, una bellissima opera costruita nel 1948 per dare acqua a tutte le famiglie e armenti che erano in quella zona. La costruzione della fontana  fu affidata alle maestranze locali con l’aiuto dei contadini della zona sotto la direzione della Guardia Campestre Michele Socci. Oggi l’opera per i Colletortesi rappresenta il vero modello di cooperazione tra pubblico e privato. Il percorso per adulti è di circa 8 km, passando dal centro storico si raggiungerà il pianoro di Santa Maria introno alle 13.00, in tempo per assaggiare i piatti tipici locali e non solo.  Durante il percorso i partecipanti saranno affiancati da guide campestri e volontari dell’A.N.P.A.S. Colletorto e dai responsabili dell’organizzazione. I partecipanti sono invitati a effettuare la prenotazione entro il 15 ottobre secondo le normative anti Covid. In caso di pioggia il programma alternativo prevede la visita al Monastero alla Chiesa Madre, alla Torre Angioina, al Palazzo Marchesale e ai due frantoi. Prevista anche la degustazione di olio guidata da un esperto.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 5h
 Lunghezza del percorso: 8km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Largo Romolo Campanelli
 Orario di partenza: 8.00
 Info: cignonero.colletorto@libero.it
 Telefono: 334 9475365

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