CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” – 25 ottobre 2026:
In caso di maltempo saranno confermate la visita alla cantina del Castello di Bossi e al frantoio dell’azienda agricola Dievole e il pranzo presso il campo sportivo di Pianella.
Info e prenotazione (obbligatoria entro Venerdì 23 ottobre) al numero 3473559392 (Mauro Giannetti GSD Pianella).
Percorso di circa 9 km con dislivello positivo di circa 150 metri.
Nel tratto iniziale percorreremo il tracciato che una volta era interessato dalla strada ferrata utilizzata per trasportare il materiale estratto dalle vicine miniere di lignite.
Dopo alcuni chilometri raggiungeremo il castello di Bossi, dove faremo una sosta presso l’omonima azienda agricola per una visita alla cantina storica e per conoscere l’attività vinicola e soprattutto olearia di una delle aziende più importanti e prestigiose del territorio.
La camminata proseguirà tra boschi e uliveti, ed in prossimità del termine dell’escursione, saremo ospiti di un’altra prestigiosa azienda del territorio, l’azienda agricola Dievole, che ci aprirà le porte del suo nuovo frantoio di Pianella, per una breve visita dell’impianto, che si trova a pochi passi dal termine dell’escursione, in corrispon-denza del punto di partenza.
La partecipazione prevede la sottoscrizione di una polizza assicurativa giornaliera al costo di 5,00 euro, non richiesta per gli iscritti alla Federazione Italiana Escursionismo. Per partecipare all’escursione sono richieste calzature con suole ben scolpite, tipo scarponcini da trekking, ed è consigliato avere uno spuntino e acqua secondo le proprie abitudini.
Al termine dell’escursione, pranzo al Campo Sportivo di Pianella con menù fisso al prezzo di 20,00 euro.
tempo di percorrenza
Circa 4 ore e mezzo comprese le visite
lunghezza percorso
9 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Campo sportivo località Pianella, Castelnuovo Berardenga (Siena) N43.355362, E11.416834 Il ritrovo è presso l’ampio campo sportivo della frazione.
Orario di partenza
Ritrovo dalle ore 8.00 Partenza escursione ore 8.30
prenotazioni
telefono
3473559392
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
ALTRO
Si tratta di un percorso escursionistico che difficilmente può essere affrontato da persone con difficoltà motorie, fatta eccezione per le visite. In particolare quella al frantoio, potrebbe essere svolta, per poi unirsi subito dopo al pranzo.
Collaborazioni
L’iniziativa è stata inserita nel calendario dell’annuale “Festa dell’Olio Novo” organizzata dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Pianella, che proseguirà poi nei due successivi fine settimana (fino a domenica 8 novembre; per info, visitare la pagina facebook GSD Pianella).
La camminata è inoltre organizzata in collaborazione con il Gruppo Escursionisti Berardenga. Al fine di garantire una copertura assicurativa per l’evento, la partecipazione prevede la sottoscrizione al costo di 5,00 euro, che non sono dovute per i soci delle associazioni affiliate alla Federazione Italiana Escursionismo.
Incastonato tra le fertili colline del Chianti e l’incredibile paesaggio delle crete, il vasto territorio comunale di Castelnuovo Berardenga circonda Siena a Nord e ad Est. Il paesaggio è quello delle colline che separano il primo tratto della valle dell’Ombrone da quella del suo affluente Arbia, che in alcuni tratti segna il limite amministrativo. Territorio di antico insediamento, la Berardenga prende il suo nome dal nobile Berardo di stirpe franca, vissuto nella seconda meta del X secolo e discendente da quel Guinigi da Lucca che, tra l’867 e l’881, era stato Conte di Siena. Fin dalla metà del XII secolo, Siena cominciò a esercitare un sempre più stretto controllo sul territorio della Berardenga. Un secolo dopo, la maggior parte dei castelli era inserita nell’amministrazione senese. Le numerose chiesette romaniche, sparse nel territorio, ricordano il grande sviluppo economico e demografico registrato nel XII e XIII secolo. Uno dei fatti che più colpisce, della sua storia medioevale, è il numero elevatissimo di castelli. Fra i tanti, merita menzione quello di Montalto, posseduto dai Berardenghi fin dal secolo IX. Le testimonianze insediative del medioevo non si limitano soltanto alle chiese, ai monasteri e ai castelli ma accanto a queste costruzioni di impianto guerresco o religioso, sorsero ville fortificate e case signorili che precludevano all’incipiente rinascimento.