Domenica 28 ottobre 2018
in 120 città dell'olio italiane

Castelnuovo Berardenga [rimandata a data da destinarsi causa maltempo] (SI)



Incastonato tra le fertili colline del Chianti e l’incredibile paesaggio delle crete, il vasto territorio comunale di Castelnuovo Berardenga circonda Siena a Nord e ad Est. Il paesaggio è quello delle colline che separano il primo tratto della valle dell’Ombrone da quella del suo affluente Arbia, che in alcuni tratti segna il limite amministrativo. Territorio di antico insediamento, la Berardenga prende il suo nome dal nobile Berardo di stirpe franca, vissuto nella seconda meta del X secolo e discendente da quel Guinigi da Lucca che, tra l’867 e l’881, era stato Conte di Siena. Fin dalla metà del XII secolo, Siena cominciò a esercitare un sempre più stretto controllo sul territorio della Berardenga. Un secolo dopo, la maggior parte dei castelli era inserita nell’amministrazione senese. Le numerose chiesette romaniche, sparse nel territorio, ricordano il grande sviluppo economico e demografico registrato nel XII e XIII secolo. Uno dei fatti che più colpisce, della sua storia medioevale, è il numero elevatissimo di castelli. Fra i tanti, merita menzione quello di Montalto, posseduto dai Berardenghi fin dal secolo IX. Le testimonianze insediative del medioevo non si limitano soltanto alle chiese, ai monasteri e ai castelli ma accanto a queste costruzioni di impianto guerresco o religioso, sorsero ville fortificate e case signorili che precludevano all’incipiente rinascimento.

PERCORSO

Il percorso porterà i partecipanti alla scoperta della zona forse più selvaggia e sconosciuta del territorio della Berardenga, posta nell’ala est della forma a farfalla che caratterizza i confini comunali, al confine con i comuni di Gaiole in Chianti e Bucine, quest’ultimo in provincia di Arezzo. Dopo il ritrovo a San Gusmè, paese risalente ai primi anni del 1000, dotato di fortificazione durante il 1300 in parte ancora visibile, un autobus accompagnerà i partecipanti sul punto di partenza dell’escursione, circa 5 km a nord. Da qui, attraverso un tratto di strada bianca ben percorribile e quasi completamente in discesa, si raggiungerà l’abitato di Rosennano, piccolo paese le cui prime testimonianze scritte risalgono all’inizio del XIII secolo e tornato a nuova vita grazie a recenti interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, in larga parte destinato poi ad attività turistico ricettiva. Dopo la visita al vecchio frantoio a macine, il percorso riprenderà per affrontare l’unico tratto di salita impegnativa, per giungere a Campi di San Gusmè, antico fortilizio andato distrutto al termine del XII secolo e uno dei primi possedimenti dei Conti della Berardenga. Un lungo tratto di discesa accompagnerà i partecipanti fino a Villa a Sesta, paese le cui prime tracce riporterebbero ad una proprietà esistente già attorno alla fine del IX secolo e vicino al quale sarà effettuata la visita principale della giornata, al locale frantoio dell’Agricola Tattoni Villa a Sesta. Un tratto di strada provinciale, con una leggera salita finale, ricondurrà al punto di ritrovo nella frazione di San Gusmè.

NOTA- I partecipanti saranno accompagnatori dai volontari del Gruppo Escursionisti Berardenga e per le persone non iscritte alla Federazione Italiana Escursionisti sarà attivata una copertura assicurativa giornaliera compresa nell’iscrizione. Il percorso si sviluppa su strade bianche, sentieri, mulattiere che devono essere affrontate con calzature idonee, da trekking o comunque con suola scolpita. E’ consigliata la dotazione di acqua, spuntino e protezione contro la pioggia.

Sarà richiesto un modesto contributo comprensivo di trasferimento in pullman al punto di partenza e assicurazione giornaliera.

Al termine dell’escursione, l’osteria “Sira e Remino” di San Gusmè propone un pranzo tipico con antipasti toscani (comprensivi di bruschetta all’olio novo), pici cacio e pepe, tagliatelle al “sugo”, arrosto misto, contorni e cantucci con vinsanto al prezzo concordato di euro 25,00.

Prenotazioni obbligatorie (segnalando partecipazione al trekking) entro e non oltre martedì 23 ottobre p.v. al numero 0577/358043 oppure tramite sito web all’indirizzo www.siraeremino.it. L’osteria si trova nel centro storico di San Gusmè, lungo la via principale, via della Porta, al civico 13.

La partecipazione ha un costo di € 7,00 comprensivo di trasferimento in autobus e assicurazione giornaliera. Ridotti (€ 5,00 per i soci delle associazioni iscritte alla Federazione Italiana Escursionismo (FIE).

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 4h
 Lunghezza del percorso: 10,5 km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Località San Gusmè - Castelnuovo Berardenga (Siena) in prossimità del parcheggio del centro storico
 Orario di partenza: Ritrovo 8:30 Partenza 9:00
 Info: maggialex@yahoo.it
 Telefono: 348 2413824

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