La partenza è prevista alle ore 9:00 dal Municipio, da cui ci si incamminerà in direzione di San Donato, con una prima tappa presso la chiesa di Don Milani, dove è prevista una breve spiegazione.
Da qui si proseguirà verso la località Sommaia, attraversando un’uliveta suggestiva che condurrà fino alla chiesa di San Ruffignano, dove si effettuerà una piccola sosta.
Il percorso continuerà poi fino all’ulivo secolare di San Michele, uno dei simboli del territorio. Il banner “Coltiviamo la Pace” verrà esposto presso l’ulivo secolare di San Michele.
Il rientro avverrà passando dal frantoio di Sommaia, dove sarà possibile visitare l’impianto e scoprire da vicino le fasi della produzione dell’olio.
CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Coltiviamo la Pace” – 26 ottobre 2025
La partecipazione all’evento è gratuita. Per info e prenotazioni:
segreteria@atccalenzano.it – 0550502161 – 3332047454
In caso di maltempo, l’iniziativa è rimandata alla domenica successiva (2/11)
tempo di percorrenza
4 ore
lunghezza percorso
8 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Piazza Vittorio Veneto - Municipio di Calenzano
Orario di partenza
9:00
prenotazioni
telefono
0550502161 - 3332047454
consigli utili
Scarpe da trekking con suola scolpita, abbigliamento a strati adatto alla stagione, zaino con almeno 1 litro e 1/2 di acqua e snacks. Bastoncini consigliati.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Associazione Turistica di Calenzano
Alle porte di Firenze, Calenzano conserva ancora, accanto all’area industriale più grande della Toscana, le tracce del suo passato in un paesaggio pedecollinare e collinare stretto tra le pendici brulle della Calvana e i contrafforti boscosi di Monte Morello. In epoca antica il territorio, situato a cerniera tra la piana alluvionale fiorentina e i primi contrafforti appenninici, è stato conteso da liguri ed etruschi ed ancora oggi sono evidenti le tracce degli insediamenti romani attraverso i campi divisi secondo il sistema della centuriazione e le strade che dalla colonia di Florentia portavano verso Lucca, Pistoia. Nell’Alto Medioevo, su ciò che restava degli edifici romani e nei punti chiave lungo le strade che attraversavano il territorio, si innalzarono le pievi, prima forma di organizzazione socioeconomica dopo i tormentati secoli della dissoluzione dell’Impero Romano: San Donato tra le due Marine, Santa Maria a Carraia, San Severo a Legri. A partire dalla fine dell’XI sec., alle pievi, si affiancarono torri e castelli, simboli di una nuova aristocrazia aggressiva e spregiudicata: il Castello di Calenzano, in particolare, costituiva uno dei cardini della difesa fiorentina del proprio contado ed era al centro di un sistema di torri e fortificazioni, ancora oggi in gran parte visibile, che proteggevano il territorio controllandone gli accessi.