CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Coltiviamo la Pace” – 26 ottobre 2025
Ore 8.30: ritrovo presso Mercato di Campagna Amica in Borgo Angarano: piccola colazione dolce e degustazione Olio “Oleificio Gnesotto”
Ore 9.00: partenza con Ass. Nordic Walking Bassano per Oliveta Zoe: degustazione olio e prodotti locali, lettura di poesie sulla pace a cura dell’Ass. Nordic Walking Bassano
Ore 10.30: partenza per Brolo Bassano Golf Club, degustazione olio e attività per i più piccoli
Ore 12.30: fine manifestazione
La partecipazione all’evento è gratuita.
Per info e prenotazioni:
IAT Bassano
0424 519917 – iat.bassano@comune.bassano.vi.it
In caso di maltempo l’evento sarà annullato
tempo di percorrenza
nd
lunghezza percorso
5 km
difficoltà
nd
luogo di partenza
nd
Orario di partenza
8:30
prenotazioni
telefono
0424 519917
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Attraversata dal fiume. Brenta, Bassano del Grappa è una delle città più popolate e sviluppate del Veneto. Il suo artigianato, con le eccellenti ceramiche, e la tradizione gastronomica legata alla preparazione di prodotti come gli asparagi, il baccalà e la famosa grappa. sono l’orgoglio della città. Le vicende storiche che hanno interessato questo piccolo centro e i dintorni, hanno plasmato l’aspetto di questo bellissimo borgo d’Italia. In questa guida, vi proponiamo un itinerario di un giorno a Bassano del Grappa. con alcuni consigli su cosa vedere. Scopriremo così quanto il centro sia legato ai ricordi della. Grande Guerra. attraverso la storia del suo Ponte e dove viene prodotta la. grappa più buona d’Italia. Il piccolo borgo di Bassano del Grappa, affacciato sul fiume Brenta, si visita in una giornata o un weekend all’insegna della storia e del relax. Ecco le tappe imperdibili attraverso la città. Il Ponte vecchio di Bassano del Grappa “Sul Ponte di Bassano, là ci darem la mano…” citava una vecchia canzone degli Alpini. Situato nel punto in cui il fiume Brenta si restringe, il Ponte vecchio o degli Alpini è da sempre simbolo della città di Bassano del Grappa. La sua struttura originaria era in legno, ma in seguito a esondazioni del fiume e danni provocati dalle guerre venne distrutto e ricostruito svariate volte. Nel 1567 l’architetto Palladio ne progettò una nuova ricostruzione, ma l’idea venne bocciata poiché il disegno proposto era troppo somigliante all’architettura dei ponti romani. Si optò quindi per mantenere come progetto quello originale, ma apportando soluzioni tecniche e strutturali all’avanguardia.