La Camminata a Masainas prevede:
La Camminata tra gli Olivi, 25 ottobre 2026:
Incontro presso la piazza della Chiesa di San Giovanni in Masainas. Dalla piazza inizierà la Camminata lungo i sentieri della campagna
masainese verso la località Is Muras nel Comune di Giba, dove avverrà la Degustazione guidata di olio EVO e/o di prodotti agroalimentari locali offerto dalle Associazioni Pro Loco di Masainas e di Giba. In questa occasione avverrà l’incontro con
agricoltori, tecnici, agronomi e altre figure simili che spiegheranno l’importanza della buona tenuta di un terreno/oliveto e le conseguenze dell’abbandono.
tempo di percorrenza
Da definire
lunghezza percorso
Da definire
difficoltà
Media
luogo di partenza
Da definire
Orario di partenza
Da definire
prenotazioni
telefono
N/D
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
ALTRO
La camminata presenta delle pendenze anche del 40%.
Collaborazioni
Masainas è un piccolo comune situato nel basso Sulcis di circa 1400 abitanti. Si trova ai piedi di una catena di colline, ricche di macchia mediterranea, che morbidamente scendono verso il mare. È possibile ammirare straordinarie spiagge, quali Sa Salina, più conosciuta come Is Solinas, una lunga costa che si unisce a quella di Porto Botte, il cui litorale, pulito e incontaminato, è formato da una striscia di finissima e bianchissima sabbia, circondata da ginepri, che tocca le limpide acque del Golfo Di Palmas. Storicamente, il paese ha origini sin dal Neolitico. In epoche successive venne popolato da nuragici, fenici e punici. In epoca Romana venne probabilmente costruita una fabbrica di utensili in terracotta, come testimoniano vari reperti ritrovati nella zona, oltre alla scoperta di vari sarcofagi. Il dettaglio particolare è che tali sepolture vennero fatte in un terreno sabbioso, per questo uniche in Sardegna. Gran parte di tali reperti è possibile ammirarla nel Museo Storico di Cagliari, che conserva un’importantissima collezione. In epoca medioevale il territorio venne abitato da monaci benedettini, che costruirono monasteri e chiese, come quella di San Giovanni Battista, la cui festa si svolge il 24 giugno, con tradizionali canti e balli.