La Camminata a Santadi prevede:
PER INFO E PRENOTAZIONI, contattare: Cons. Gioele Aramini – 3770262164 Ass. allo Sport Mauro Pia – 3388777834, la partecipazione è libera e gratuita.
In caso di maltempo, l’evento verrà rinviato a data da definire.
Programma della giornata:
* Istituto Agrario di Santadi:
* Visita all’azienda agricola studentesca: approfondimento sull’ulivo con il tecnico agronomo e simulazione di raccolta delle olive a cura degli studenti.
* Visita al mini frantoio didattico.
* Dimostrazione pratica sulle tecniche di potatura nell’oliveto della scuola.
* Frantoio Moderno di Sais: Visita agli impianti di lavorazione e prima degustazione guidata di olio EVO.
* Oliveto: Sosta per osservare e approfondire le cultivar locali, il sesto d’impianto e le tecniche di coltivazione.
* Frantoio Moderno di Rubiu: Visita al frantoio, degustazione finale di olio e merenda tipica sarda.
* Rientro: Ritorno al campo sportivo passando attraverso la frazione di Is Collus.
tempo di percorrenza
3 ore
lunghezza percorso
4 km
difficoltà
Media
luogo di partenza
Campo sportivo comunale, località Is Collus
Orario di partenza
09:00
prenotazioni
telefono
3770262164, 3388777834
consigli utili
• Scarpe: scarpe da trekking o da trail running con una buona suola scolpita (evitare assolutamente suole lisce o sneakers da città). • Abbigliamento: vestirsi "a cipolla" (a strati) e portare una giacca leggera antivento o impermeabile. • Nello zaino: ricorda di portare una borraccia d'acqua (almeno 1 litro), uno snack energetico (frutta secca o barrette) e il telefono carico.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
L’A.S.D. I Pedali Santadesi organizza una ciclopasseggiata. Patrocinio dell’Istituto Professionale “Beccaria” di Santadi e di due frantoi, Frantoio oleario f.lli Sais e Frantoio Rubiu, entrambi di Santadi.
Santadi è un centro sulcitano, a 60 chilometri da Cagliari, nel sud-ovest della Sardegna, con tante peculiarità: grotte naturali e foreste, tradizioni enogastronomiche e archeologia. Si adagia in una fertile pianura, suddiviso dal rio Mannu in due nuclei urbani. Santadi è un paese del basso Sulcis di tremila e 500 abitanti, forte di una tradizione vinicola giunta ai vertici mondiali grazie al carignano. Ottimi sono anche i formaggi e prelibati i pani tipici cotti nel forno a legna: civraxiu, su coccoi, pane con ricotta e gerda (lardo di maiale). I dolci variano con le festività: amaretti, gueffus e pardulas. Buonissimi anche miele e olio d’oliva. La parte alta del paese si articola attorno alla parrocchiale di san Nicolò, risalente al XV secolo e ricostruita nell’Ottocento. In centro scoprirai le usanze sulcitane nella casa-museo sa Domu Antiga. Da visitare anche i musei del Libro e delle bambole. La manifestazione per eccellenza, a inizio agosto, è il Matrimonio Mauritano, con un cerimoniale improntato ad antiche tradizioni rurali. I carri addobbati e trainati da buoi accompagnano gli sposi vestiti in abiti tradizionali, seguiti da un corteo nuziale di gruppi folk di tutta l’Isola. A fine cerimonia, si celebrano riti beneauguranti.