La Camminata a Poggibonsi, prevista per il 25 ottobre 2026:
Consiste nel promuovere il paesaggio e il territorio olivicolo nonché sviluppare il turismo dell’olio, proponendo un itinerario nella zona di Pian de’ Campi, San Lucchese e Badia.
In questo areale il paesaggio bellissimo, lontano dalla modernizzazione urbana, è denso di armonia e di pace in un panorama sospeso fra la vegetazione naturale e le coltivazioni di vite, grano e olivo.
Intento del Comune di Poggibonsi è fare proprio e valorizzare il filo conduttore dell’edizione di quest’anno consistente nella conoscenza del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione in base all’articolo 9 della Costituzione. Inoltre, tenendo conto che nel 2026 ricorrono ottocento anni dal “transito” di San Francesco d’Assisi, è intenzione del Comune di Poggibonsi associare anche questo anniversario alla giornata nazionale dedicata al paesaggio olivicolo.
LA PASSEGGIATA SARÀ ARRICCHITA DA UNA DEGUSTAZIONE DI OLIO NUOVO OFFERTO DA: FIORENTINI – AZIENDA AGRICOLA CALIGIANO.
Il pranzo sarà al sacco, l’evento è gratuito.
Assicurazione obbligatoria (tranne gli iscritti F.I.E. Federazione Italiana Escursionismo) che va attivata entro le ore 12 del 24/10/26.
PER INFO E PRENOTAZIONI, contattare: +39 0577 986266 (lunedì/venerdì 9-13 anche per info) o scrivendo a turismo@comune.poggibonsi.si.it.
In caso di pioggia l’evento sarà rimandato a data da definire.
CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” – 25 ottobre 2026:
Il Comune di Poggibonsi fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio che firma l’iniziativa Giornata Nazionale della “Camminata tra gli Olivi” X edizione prevista per domenica 25 ottobre 2026.
Itinerario: muovendo dal Centro Virtus, il percorso si dirige verso Pian de’ Campi lungo la pista ciclo pedonale “Poggibonsi – Colle” ripercorrendo i luoghi che videro lo svolgimento della battaglia di Poggio Imperiale del 1479, rappresentata nell’affresco di Giovanni di Cristofano e Francesco d’Andrea, conservato nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena.
Giunti in Pian de’ Campi la sosta è presso la chiesetta di San Lorenzo dove sarebbe avvenuto il leggendario incontro di San Francesco e San Lucchese nel 1213.
Se all’epoca il passaggio di san Francesco da Poggibonsi avvenne davvero, non è impossibile che Pian de’ Campi ne possa aver rappresentato una tappa, perché l’area era interessata da un diverticolo della Francigena e dalla strada medievale delle Due Abbazie.
Lasciato Pian de’ Campi, con la ricchezza dei suoi valori archeologici e artistici, il cammino prosegue per San Lucchese incontrando la località Volponi, probabile sede di luoghi di accoglienza pellegrinale pertinenti alla Magione di San Giovanni al Ponte di Bonizio.
Si giunge quindi al complesso della basilica e del convento di San Lucchese immerso fra gli oliveti, dove Lucchese da Gaggiano e Bonadonna Segni, sua moglie, patroni di Poggibonsi, ricevettero da San Francesco, nel 1221, la veste e la primogenitura dell’ordine francescano. Qui il Serafico avrebbe fondato il Convento. Fra le varie iconografie dei Santi coniugi presenti a San Lucchese, una appare di particolare interesse: un dipinto su tela seicentesco raffigurante il Santo in veste di protettore civico della città circondato da immaginette della sua vita. Episodi in cui compare anche la moglie Bonadonna che si associò a lui in opere di carità estrema. Si raccontano i miracoli fra cui quello della moltiplicazione del pane, simbolo di necessità e semplicità, legato alla triade agricola mediterranea del frumento, della vite e dell’olivo, densa di un profondo significato universale di spiritualità.
Da San Lucchese il cammino prosegue per il Castello neo gotico di Badia immerso in un panorama pittoresco dipinto di oliveti, casolari e lontananze collinari. Transitando dalla località La Sassa si giunge al Castello fiabesco con i suoi gargoyle e le sue torri merlate, sorto sui ruderi dell’abbazia di San Michele Arcangelo a Marturi, insediamento tra i più antichi alle origini di Poggibonsi.
LA PASSEGGIATA SARÀ ARRICCHITA DA UNA DEGUSTAZIONE DI OLIO NUOVO OFFERTO DA: FIORENTINI – AZIENDA AGRICOLA CALIGIANO.
Assicurazione obbligatoria (tranne gli iscritti F.I.E. Federazione Italiana Escursionismo) che va attivata entro le ore 12 del 24/10/26 fornendo Nome, Cognome, Codice Fiscale e Recapito Telefonico al +39 0577 986266 (lunedì/venerdì 9-13 anche per info) o scrivendo a turismo@comune.poggibonsi.si.it.
tempo di percorrenza
H. 7 con le soste per le visite, compreso di pranzo
lunghezza percorso
7,5 km
difficoltà
Media
luogo di partenza
Parcheggio Unione Sportiva Virtus Poggibonsi – Via Dei Cipressi, 2
Orario di partenza
H. 09.15
prenotazioni
telefono
0577 986266 (lunedì/venerdì 9-13 anche per info)
consigli utili
Consigliato l’uso di scarpe con suola tassellata. Elevazione Minima: 91 m / Massima: 195 m / Ascesa: 140 m / Discesa: 146 m / Pendenza: -0.1 %.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
ALTRO
Ascesa totale m. 140.
Collaborazioni
La giornata sarà accompagnata da guide dell’Associazione Bellavista Escursioni insieme a Pro loco e Lab. F.C. Marmocchi, con la partecipazione del Rotaract Club Valdelsa. In collaborazione con Unicoop Firenze Sezione Soci Poggibonsi.
Poggibonsi, il centro della Val d’Elsa. Nel cuore della Toscana, la città è situata al confine tra le province di Siena e Firenze. Ha un’antica vocazione industriale che continua a mantenere ponendosi come il maggiore e moderno polo produttivo della provincia di Siena. Cultura, storia e architettura concorrono, insieme ad un paesaggio che coniuga natura e itinerari, a farne una nuova attrazione turistica in Toscana. La città ha una particolare collocazione geografica, di cerniera tra importanti territori. Lo storico Giovanni Villani, vissuto nel 1300 definisce Poggibonsi come “bilico della Toscana” in quanto posta al centro delle bellezze urbane ed extraurbane della regione (Firenze, Siena, Chianti, Colle di val D’Elsa, San Gimignano, Monteriggioni Volterra). La città, centro economico della Val d’Elsa, è anche uno snodo viario determinante, da e verso più direzioni. È attraversata da importanti vie di comunicazione, come la Superstrada Siena – Firenze, detta “Autopalio” e dalla linea ferroviaria Chiusi – Empoli. È bagnata dal fiume Elsa da cui prende il nome l’omonima valle nella quale si è sviluppata ed è circondata da ben sette colline che la cingono e la coronano. Il nome Poggibonsi deriva direttamente dall’antico nome latino Castrum Podium Bonitii, così chiamata perché, durante tutto il Medioevo, divenne un luogo sempre più conteso fra le due acerrime nemiche Siena e Firenze per il controllo ed il dominio del vasto territorio della Val d’Elsa, sfociando, molto spesso, in violenti scontri ed aspri combattimenti fra le due potenti Repubbliche indipendenti. Poggibonsi conta molte frazioni, tra cui Staggia Senese, la maggiore, caratterizzata dalla presenza di una importante Rocca medievale e un dedalo di percorsi turistici.