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tempo di percorrenza
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lunghezza percorso
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difficoltà
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luogo di partenza
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Orario di partenza
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prenotazioni
telefono
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consigli utili
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Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
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Trinitapoli è un centro di quella pianura che dilaga tra la montagna sacra all’Arcangelo e i primi contrafforti dell’Appennino, pianura che sulla scia degli antichi tratturi della transumanza raggiunge la cittadina e l’avvolge con il verde intenso dei suoi campi. La zona umida delle Saline di Trinitapoli e Magherita di Savoia è la più estesa della Puglia e la seconda in Italia dopo le “Valli di Comacchio”. Dichiarata di valore internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar e riserva naturale dello Stato italiano, ospita un grande numero di specie di uccelli nidificanti e rappresenta un punto di riferimento per numerosissime specie di uccelli migratori. Al suo interno la “Casa di Ramsar”, il Centro di educazione ambientale, porta di accesso principale alla riserva naturale. Diverse sono le chiese del borgo che meritano una visita. La più antica è quella della Beata Vergine di Loreto, di cui le prime testimonianze risalgono al 1204. L’originaria cappella fu trasformata in quello che è attualmente un tempio a tre navate, durante la prima metà dell’800. All’interno si possono ammirare un affresco dedicato alla Vergine, una statua lignea della Madonna databile tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800, nonché una tela di Giambattista Calò raffigurante Santo Stefano.