Domenica 27 ottobre 2019
in 125 città dell'olio italiane

Tarsia (CS)



Tarsia è un comune italiano della provincia di Cosenza. Centro agricolo della bassa valle del Crati, situato nel punto in cui il fiume si apre la via verso la Piana di Sibari incidendo una profonda forra tra le Serre di Spezzano e le estreme propaggini della Sila. L’abitato sorge su uno sprone alla sinistra del fondovalle, occupato da un bacino artificiale per l’irrigazione della Piana di Sibari. Di incerte origini, fino al 1606 fu pertinenza dello Stato di Bisignano, successivamente fu infeudato agli Spinelli, che vi ebbero il titolo di principe, e che lo tennero fino all’eversione della feudalità. Vi nacque l’anatomista e chirurgo Marco Aurelio Severino (1580-1656). Durante la II guerra mondiale ospitò il più grande campo di concentramento fascista d’Italia, il campo di internamento di Ferramonti, dove furono rinchiusi prevalentemente Ebrei stranieri e minoranze etniche ritenute nemiche dal regime fascista (slavi, cinesi). Il campo fu liberato dagli inglesi il 14 settembre 1943. L’allevamento di bovini e di ovini è molto sviluppato e dà vita ad un ottimo mercato. I prodotti dell’agricoltura sono frutti, cereali e olive.

INFO PERCORSO 

Il percorso partirà da una delle piazze centrali del paese per poi raggiungere le prime piantagioni in circa 10 minuti, il cultivar maggiormente coltivato, nonché eccellenza locale, e’ la roggianella. Gli uliveti si differenziano molto per età, sara’ quindi possibile ammirare piantine giovani e alcuni maestosi esemplari secolari; tutti sono comunque tenuti in ottime condizioni anche in previsione della imminente raccolta. Durante la camminata incontreremo tre casolari antichi, di cui due ristrutturati di recente e tenuti in ottime condizioni, ed uno, il più maestoso, chiamato ‘le mandire’, ha ospitava fino agli anni ’80 / ’90 un allevamento ovicaprino. A metà percorso circa sarà possibile osservare un intero versante del nostro piccolo borgo di origine normanna, che si trova in cima ad una collina a strapiombo sulla pianura sottostante e, quasi ai piedi della collina, le grotte utilizzate un tempo dai pastori del luogo e valorizzate dai vari progetti di bonifica intrapresi dall’attuale amministrazione comunale. Dal secondo belvedere, all’incirca a 20 minuti, sarà possibile ammirare dall’alto la riserva naturalistica del lago di tarsia e della foce del fiume crati. Escludendo la prima parte nel borgo, tutto il sentiero è circondato da uliveti. È prevista quasi a fine percorso una visita guidata all’interno di uno dei due frantoi della nostra cittadina. La giornata si concludera’ con un picknick con pranzo a sacco nel cortile di uno dei due casolari ristrutturati in mezzo agli uliveti.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 1h 45min
 Lunghezza del percorso: 2km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Piazza San Francesco
 Orario di partenza: 10.30
 Info: ssarascarola@gmail.com
 Telefono: 3401977217

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