Domenica 24 ottobre 2021
in 134 città dell'olio italiane

Spello (PG)



Spello presenta uno degli squarci urbanistico-naturali più affascinanti del paesaggio umbro: dalla estrema pendice meridionale del monte Subasio affiora, su di una vasta balza, l’antico agglomerato di Spello. Con la romana Julia Hispellum (presumibilmente fondata nel 41 a. C.) inizia il periodo storico più importante. Il territorio venne centuriato, amministrato dai “duoviri” e il centro abitato ricevette l’impronta urbanistica tuttora presente. Mantenne un ruolo preminente tra le città della Tuscia e Umbria, conquistando (prima metà del sec. IV) una posizione di privilegio con il Rescritto di Costantino che, tra il 326 e il 333, concesse alla città il diritto di celebrare i ludi religiosi, di prendere il nome di “Flavia Constans”e di edificare un tempio alla Gente Flavia. Spello si dette ordinamento comunale nel XII XIII sec. era suddivisa nei Terzieri di Pusterula, Mezota e Porta Chiusa; aveva un esercito, era amministrata da priori e da un podestà eletto ogni sei mesi da dodici “boni homines”. Verso la fine del XIV sec. Spello fu sotto i Baglioni di Perugia fino al 1583. Fu un’epoca di intensa attività artistica: la città si arricchì di capolavori rinascimentali (tra cui la Cappella di Santa Maria Maggiore dipinta dal Pinturicchio). Tra gli altri artisti ebbe il Perugino, N. Alunno e Rocco da Vicenza. Di Spello è il pittore Tommaso di ser Francesco detto il Corbo e il poeta Francesco Mauri (1500 – 1571). Del XVIII sec. è il pedagogista Vitale Rosi (1782 – 1851). Nel ‘900 operò il pittore Benvenuto Crispoldi. Tra le personalità della vita culturale e spirituale contemporanea sono G. Prampolini (Milano 1898 – Pisa 1975), autore della “Storia universale della letteratura”, e C. Carretto (Alessandria 1910 – Spello 1988), primo presidente nazionale di Azione Cattolica.

INFO PERCORSO

Passeggiata tra gli olivi (Frantoio di Spello – Acquedotto Romano)

Itinerario ad anello con partenza dal Frantoio di Spello u.c.c.d., via Banche: si raggiunge la Fonte Bulgarella, dove inizia il percorso dell’Acquedotto romano, ancora visibile nelle strutture principali. Il suggestivo itinerario consente di immergersi nel paesaggio olivato, nel quale si potranno osservare diverse essenze arboree e i colori autunnali.

Dopo aver percoso circa due kilometri di acquedotto, si piega a destra verso l’Abbeveratoio dell’Asino, scendendo ancora si percorre la Valle del Chiona dove si evidenziano tracce dell’antica centuriazione romana e tutto un tratto di bassa collina con coltivazione pedemontana di ulivi. Percorrendo Via Renaiolo e Via Banche si ritorna al Frantoio di Spello dove è previsto un momento conviviale a base di bruschetta, secondo le normative anti-Covid vigenti.

La passeggiata promossa dal Comune di Spello è organizzata in collaborazione con l’Associazione GAIA G.M.P., con il sostegno della Pro Loco Spello, Sistema Museo, Circolo Cine Foto Amatori Hispellum, Il Frantoio di Spello u.c.c.d., Spello Cammina, O.R.M.E. Camminare liberi, Foligno Cammina e C.A.I.-Foligno.

Saranno presenti una guida di Sistema Museo per le info storico cultururali e un agrotecnico per gli approfondimenti relativi alla coltura degli olivi.

Si richiede un contributo di 5,00 euro da versare all’Associazione organizzatrice per la copertura assicurativa.

Info e prenotazioni: Prenotazione tramite WhatsApp al 3397743826 o chiamando lo stesso numero tra le 15.00 e le 20.00.

NOTA – In caso di maltempo sarà possibile effettuare una visita al Palazzo Comunale e al percorso cittadino a cura di Sistema Museo: GRATUITO. Eventuale ingresso alla Villa dei Mosaici di Spello: Biglietto ridotto 4 euro.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h 30min (escluso il momento finale dedicato alla degustazioen della bruschetta)
 Lunghezza del percorso: 7kn
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Il Frantoio u.c.c.d. – via Banche.
 Orario di partenza: 9.00 (ritrovo 8.45)
 Info: gmp.gaia@gmail.com
 Telefono: 3397743826

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