Domenica 28 ottobre 2018
in 120 città dell'olio italiane

Sant’Elia Fiumerapido (FR)



L’attuale insediamento di Sant’Elia Fiumerapido risale all’anno 990 allorché l’Abate Mansone di Montecassino vi localizzò il nuovo centro abitato e fortificato, cui diede il nome di Sant’Elia dalla omonima chiesetta esistente nella pianura del fiume Rapido ed andata distrutta, assieme al vecchio villaggio nell’anno 866 a seguito di un saccheggio dei Saraceni, ma poi ricostruita e andata distrutta definitivamente alla fine del secolo XV. Al nome Sant’Elia fu aggiunto quello di Fiumerapido con Regio Decreto del 1862. Sulle colline e nelle campagne circostanti vi sono tracce inequivocabili di un passato più remoto: mura poligonali di epoca pre-romana (sec V-IV a.C.); resti dell’acquedotto romano che da Valleluce alimentava i serbatoi della antica Casinum; epigrafi latine, resti di colonne e frontoni di edifici, i ponti di Sant’Elia Vecchio e Ponte Lagnaro. Interessante per storia e vestigie archeologiche è la frazione di Valleluce, sede di un monastero rilevante che ospitò San Nilo e San Bartolomeo. Per oltre ottocento anni la città fu feudo di Montecassino, e nella sua storia fu al centro delle attenzioni dei reali di Napoli come Federico II, Carlo D’Angiò e Ferdinando D’Aragona. Dal 1500 fu un importante centro industriale che produceva carta e tessuti soprattutto per le esigenze dell’Abbazia di Montecassino. Ai Benedettini si deve il fiorire nei primi secoli delle varie attività. Pregevoli sono diversi edifici settecenteschi del centro storico con artistici portali in pietra. Interessanti dal punto di vista storico ed artistico sono le chiese di S. Maria La Nova (nel centro storico), Ognissanti, Santa Maria Maggiore al di sopra del corso del fiume Rapido, Chiesa di Casalucense, Chiesa di S. Michele Arcangelo a Valleluce, Santa Maria delle Grazie nella frazione Olivella, resti del monastero di S. Nilo a Valleluce. Di particolare valore naturalistico la zona protetta dei Monti Bianchi, denominata “Area Wilderness”. 

INFO PERCORSO

Il punto di ritrovo ed inizio del percorso è la piazza principale del paese “Enrico Risi” che conduce alle vie del caratteristico centro storico, passando per via Angelo Santilli, lungo la quale è possibile ammirare la casa in cui ha avuto i natali il filosofo patriota costeggiando, le mura della duecentesca chiesa di S. Maria la Nova. Dirigendosi verso l’uscita del centro storico è possibile ammirare a sinistra il panorama delle colline del caratteristico colore argento conferito dai numerosi uliveti e a destra le mura della chiesa di S. Cataldo che ospitò una colonia greca che nel X secolo si trasferì a Sant’Elia Fiumerapido. Sul percorso che conduce alla mera sede dell’iniziativa è possibile ammirare la “Cartiera”, così come denominata dai Santeliani nonchè l’impianto di maggiore importanza e pregio per il paese. All’interno si conservano i numerosi macchinari che costituiscono la testimonianza degli antichi procedimenti dell’attività produttiva. Proseguendo è inevitabile rimanere incantati dalla modestia proporzionata allo splendore della chiesa S. Maria in Palombara. La chiesetta è costituita da un edificio di piccole dimensioni posto su un terreno rialzato e fu all’inizio amministrata dai monaci di Valleluce. Successivamente diviene proprietà privata e di recente ristruturazione. Proseguendo si può ammirare la chiesa di Santa Maria Maggiore che sorse tra il 797 e il 1250 ad opera dei monaci Benedettini fondatori del monastero in Valleluce. Gli affreschi che si conservano in questa chiesta sono databili in gran parte al XIV e XV secolo. Nel 1853 la Segreteria di Stato del Ministero degli Interni emanò un decreto nel quale se ne prescriveva la loro conservazione. La Camminata proseguirà e terminerà verso gli oliveti circostanti e successivamente visita al frantoio dedito alla macinazione  alla spremitura delle olive. 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 1h 30 min
 Lunghezza del percorso: 4km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Piazzale Enrico Risi
 Orario di partenza: 8.00
 Telefono: 0776351053 - 3929265762

In questa città trovi

 Produttori di olio: 25
 Aziende olivicole: 10
 Frantoi: 4
 Eventi dedicati all'olio:

4


 Ricetta tipica a base di olio EVO:

Panemmollo

Peperoni Santeliani

Broccolo riccio Santeliano

Bruschette Santeliane

Frigò

Scarola con fagioli alla pignatta 


Cerca la città dell'Olio
che partecipa alla
Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi