Domenica 28 ottobre 2018
in 120 città dell'olio italiane

Oliveto Citra (SA)



Oliveto Citra, è un centro storicamente costituito aggregandosi attorno al suo Castello. Oggi domina l’alta valle del fiume Sele in una posizione che ne ha favorito, fin dall’antichità, il collegamento e il controllo di un percorso naturale il quale, attraverso la sella di Conza e la valle dell’Ofanto, collega la costa tirrenica al territorio irpino e dauni. Oggi questo piccolo paese in provincia di Salerno, colpito gravemente dal terremoto del 23 novembre 1980 basa, la sua economia sull’agricoltura grazie ai suoi uliveti e vigneti, sui prodotti ortofrutticoli, sull’allevamento di bestiame con relativa produzione di latte e trasformazione in prodotti caseari e sul commercio.

PERCORSO

La Camminata tra gli Olivi ci condurrà nella località Turni situata a circa 3 km dall’abitato di Oliveto Citra. Turni è la località che, a seguito di scavi fatti, ha maggiormente restituito materiale archeologico. Gli insediamenti di questa località, l’influsso del popolo greco, ciò è caratterizzato dalla scoperta di numerose tombe a fosse, considerata per questo una vera e propria necropoli. Nel V sec,. A.C. nell’Italia meridionale si sviluppò un tipo di sepoltura che fu chiamata “tomba a fossa”. A caratterizzare queste tombe fu l’inumazione dovute ad un cambiamento colturale che trasformò i riti religiosi, abbandonando così l’incinerazione. Le tombe erano a fossa rettangolare, contenente la cassa linea, all’intero vi era il defunto con i suoi ornamenti personali oltre agli oggetti di vasellame e bronzo. Questo corredo ha contribuito ad identificare per gli studioso lo “status” sociale del defunto. La fossa inoltre era ricoperta da ciottoli e pietre e spesso vi era una lastra rozzamente squadrata che serviva da segnacolo. In epoche successive le lastre ebbero un ruolo notevole ; infatti furono scolpite e dipinte , e assunsero un nome preciso cioè “STELE”. Tali pietre erano diffuse specialmente nel mondo greco, disposte su una base a contatto diretto col terreno. Questa località è una delle più importanti dal punto di vista archeologico della Valle del Sele. In questo scenario denso di storia, sarà possibile ammirare gli olivi secolari presenti e degustare un olio denso e corposo che andrà ad insaporire un prodotto tipico olivetano: i fagioli occhio nero.

 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 45min/1h
 Lunghezza del percorso: 1,5km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Slargo Mons. Giuseppe Amato – Località Piceglia
 Orario di partenza: 10.00
 Info: palmiericava@gmail.com
 Telefono: 0828/799001

In questa città trovi

 Produttori di olio: 300
 Aziende olivicole: 300
 Frantoi: 5
 Eventi dedicati all'olio:

6


 Ricetta tipica a base di olio EVO:

Lagane e fagioli


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