CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Coltiviamo la Pace” – 26 ottobre 2025
“Tra gli ulivi e il silenzio – Esperienze di paesaggio, spiritualità e gusto”
L’associazione Puglia Trek&Food APS, da anni impegnata nella valorizzazione dei paesaggi rurali e delle tradizioni pugliesi, propone, in occasione della Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi – IX edizione, un’esperienza pensata per vivere il territorio attraverso tutti i sensi: camminando tra gli ulivi, ascoltando le storie che la pietra racconta, respirando il silenzio dei luoghi e gustando i sapori autentici della nostra terra.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra due realtà profondamente radicate nel paesaggio nocese: l’Abbazia della Madonna della Scala e la Masseria San Pietro. Due luoghi diversi, ma uniti da una stessa anima fatta di pietra, ulivi, spiritualità e lavoro. Due spazi in cui il tempo sembra rallentare, permettendo di entrare in sintonia con la natura e con la memoria del territorio.
La giornata prenderà avvio presso l’Abbazia della Madonna della Scala ore 09:00, luogo di silenzio e contemplazione incastonato tra gli ulivi della Murgia. Qui, lungo sentieri che attraversano il paesaggio agrario e offrono scorci inattesi sulla campagna, i partecipanti saranno guidati in un’escursione tra gli ulivi secolari che circondano il complesso monastico. La passeggiata sarà condotta da una Guida Ambientale Escursionistica certificata (GAE), che accompagnerà il gruppo non solo lungo il percorso, ma anche in un viaggio narrativo fatto di storie, aneddoti e curiosità legate al “romitorio”, alla “colombaia” e alla cultura contadina che da secoli abita questi luoghi.
Durante la camminata saranno raccontate storie di un tempo, leggende e tradizioni popolari tipiche del nostro territorio, per restituire voce alla memoria collettiva e ai saperi che hanno plasmato il paesaggio rurale nocese. Nel corso del percorso si svolgerà anche un momento simbolico e condiviso, durante il quale verrà esposto un pannello con il banner ufficiale fornito per l’occasione, al fine di scattare una foto collettiva. Sarà inoltre prevista la realizzazione di magliette dedicate per le guide che condurranno il gruppo, sulle quali sarà apposto il medesimo simbolo. Questo semplice ma significativo gesto rappresenterà un segno tangibile di condivisione e di impegno comune nel “Coltivare la pace”, messaggio guida che unisce idealmente tutti i partecipanti in un’esperienza di cammino consapevole e solidale. Durante l’escursione sarà possibile visitare la chiesa e il chiostro dell’Abbazia, accolti da un monaco benedettino in un momento intimo e raccolto che restituirà tutto il valore spirituale di questo luogo straordinario. Camminare qui significa entrare in relazione con la terra, con la pietra e con l’ulivo, che da semplice albero si fa simbolo di pace, lavoro e cultura.
Il percorso proseguirà idealmente verso un’area collegata alla vita agricola e monastica, dove il paesaggio continua a parlare attraverso segni, architetture e gesti antichi. Durante il tragitto sarà inoltre attraversata un’area già individuata, nella quale — con la collaborazione di operatori ambientali — si effettuerà un intervento di pulizia dai rifiuti, in un gesto di cura e rispetto per il territorio.
A rendere ancora più significativa l’esperienza sarà la presenza di un laboratorio di degustazione dell’olio extravergine d’oliva, guidato da un assaggiatore professionista. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso sensoriale alla scoperta delle cultivar locali, imparando a riconoscere profumi, colori, consistenze e sapori in un dialogo diretto con il prodotto più rappresentativo della cultura alimentare pugliese. L’evento sarà arricchito da gadget personalizzati, realizzati appositamente per l’iniziativa, e sarà promosso attraverso i canali social, il sito ufficiale dell’associazione, la stampa locale e la collaborazione con le realtà educative del territorio. Particolare attenzione sarà rivolta a scuole e famiglie, per favorire la partecipazione intergenerazionale e promuovere un’educazione al paesaggio e alla cultura rurale che sappia guardare al futuro senza dimenticare le radici.
L’obiettivo di questa proposta è restituire centralità all’ulivo, non solo come elemento agricolo, ma come simbolo identitario, culturale e spirituale. Camminare tra gli ulivi e degustare l’olio laddove nasce rappresenta un gesto concreto e poetico insieme, un modo per riscoprire il paesaggio con lentezza, profondità e gratitudine.
“Tra gli ulivi e il silenzio” è dunque molto più di un evento: è un invito a rallentare, ad ascoltare, a respirare. A fare comunità. A riconoscere, nel paesaggio che ci circonda, un patrimonio vivo da custodire, vivere e raccontare.
La partecipazione all’evento è gratuita.
Per info e prenotazioni:
Orazio Sansonetti Guida GAE
tel. 3455077161 – pugliatrekefood@gmail.com
https://www.facebook.com/Pugliatrekefood
tempo di percorrenza
4 ore
lunghezza percorso
4 km
difficoltà
Facile
luogo di partenza
Abazia della Madonna della Scala
Orario di partenza
9:00
prenotazioni
telefono
Da definire
consigli utili
Attrezzatura da portare: zaino, borraccia con acqua (almeno 1,5l), cibi e bevande energetiche, frutta secca e taralli, barrette, cioccolata. Abbigliamento consigliato: abbigliamento escursionistico, maglietta cotone, pantaloni lunghi, scarpe da trekking o ginnastica con buona suola, felpa/pile, giacca antivento/antipioggia, cappellino. OBBLIGATORIO: scarpe da trekking o da ginnastica con ottima suola. NO: a scarpe con suola liscia, mocassini, infradito, sandali. Tale abbigliamento non permetterà la partecipazione al trekking. AMICI A QUATTRO ZAMPE: possono partecipare tranquillamente basta comunicare preventivamente alla guida la presenza dell’animale. Il partecipante inoltre dovrà disporre OBBLIGATORIAMENTE dei mezzi di controllo quale guinzaglio e/o museruola per evitare danno o disturbo alle cose, persone o animali.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Il centro storico di Noci è caratterizzato dalle gnostre, cortili aperti sulle viuzze, e da strani fumaioli. In autunno il centro storico si anima di colori e profumo di vino novello e castagne. La leggenda narra che il cavaliere Filippo d’Angiò trovandosi in un bosco fu sorpreso dalla pioggia e si riparò sotto un noce. Durante questo temporale violento promise alla madonna che, se fosse sopravvissuto a quel temporale, avrebbe costruito una piccola chiesetta e cosi fu.
Noci si trova a metà strada tra Bari e Taranto, su una collina delle Murge a 420 metri s.l.m. L’altezza di tutto il territorio nocese, che ha una superficie di 148,82 km2, varia dai 331 metri s.l.m, nella parte nord-ovest, ai 470 metri di Monte Carello, nella parte nord-orientale. Il patrimonio boschivo è indubbiamente uno degli elementi naturalistici più caratterizzanti. Il fragno (Quercus trojana) ha rappresentato l’unica ed immediata risorsa ambientale dei primi coloni; oggi i boschi, un tempo largamente diffusi nel territorio e abbattuti in larga misura tra XVII e XVIII sec., occupano circa il 20% dell’intero territorio comunale e sono costituiti per il 90% da fragno.Il territorio comunale confina a nord con il comune di Putignano, a nord est con il comune di Castellana Grotte, a ovest con il comune di Gioia del Colle, a sud con il comune di Mottola (TA) e a est con il comune di Alberobello.La legge regionale n. 19 del 24 luglio 1997 individuò quale “area naturale protetta e avente interesse naturalistico”, nonché “ambientale e paesaggistico” la zona di Barsento nella quale venne inclusa Noci. Tra i comuni interessati dalla porzione vi sono Putignano, Alberobello, Monopoli e stellana Grotte. L’area fa parte inoltre della cosiddetta “Murgia dei Trulli”, territorio caratterizzato dalla presenza di tipiche architetture e strutture rurali, trulli e masserie. Il comune di Noci, per la sua altitudine superiore alla media dei comuni limitrofi, rientra nella zona della comunità montana della Murgia Barese.