CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Coltiviamo la Pace” – 26 ottobre 2025
Appuntamento per Domenica 26 ottobre 2025 con ritrovo alle ore 08:30 davanti all’Olivo secolare del Comune di Controguerra – Via G. Amadio.
Un’occasione imperdibile per conoscere il nostro territorio e il prezioso patrimonio olivicolo che lo caratterizza. Dopo i saluti iniziali, partiremo per una piacevole camminata tra le dolci colline di Controguerra, attraversando seminativi, vigneti e oliveti.
Durante il percorso parleremo della stagione olivicola in corso, delle pratiche che ne orientano la qualità e delle tradizioni legate alla coltivazione dell’ulivo.
Sosteremo al Frantoio Oleario Marco Lupi per una visita didattica dedicata al mondo dell’olio: un’opportunità per vedere da vicino le fasi di lavorazione e approfondire le caratteristiche organolettiche dell’olio extravergine.
La camminata si concluderà nel Centro Storico di Controguerra, presso l’Enoteca Comunale, dove sarà offerta una degustazione di prodotti tipici e delle eccellenze del nostro territorio.
L’evento sarà anche l’occasione per partecipare al Contest Fotografico Uno Sguardo su Controguerra – Radici e futuro Storie del territorio, che invita i partecipanti a immortalare la bellezza del paesaggio e l’atmosfera della giornata.
Le fotografie dovranno essere inviate all’indirizzo unosguardosucontroguerra@gmail.com entro le ore 23:59 di giovedì 31 ottobre.
Guide didattiche della giornata:
* Luciano Pollastri – Agronomo, esperto Panel Olio
* Bernardo Serra – Agronomo, esperto Panel Olio
Iniziativa gratuita – Prenotazione obbligatoria: 338 3932682
tempo di percorrenza
n.d.
lunghezza percorso
n.d.
difficoltà
n.d.
luogo di partenza
Olivo secolare del Comune di Controguerra – Via G. Amadio
Orario di partenza
8:30
prenotazioni
telefono
338 3932682
consigli utili
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
NO, sconsigliato
Collaborazioni
Adagiata sulle ridenti colline teramane, sullo sfondo di un paesaggio unico dove le colline diseguali sembrano creare uno sfondo quasi pittoresco, Controguerra si erge a 267 metri s.l.m., vantando, oltre al panorama incantevole, un gradevolissimo clima temperato per la vicinanza del mare e dei monti della Laga. Su un’estensione di 23 chilometri quadrati, ospita 2.500 abitanti. Le sue radici affondano in un passato più antico di quanto si possa immaginare. Ne sono certa testimonianza i numerosi reperti archeologici rinvenuti un po’ in tutto il territorio comunale: alcuni sono raccolti in una sala del Municipio, altri, invece, si trovano in importanti musei a Roma e a Firenze. Da essi si deduce che la sua fondazione può essere fatta risalire gia al periodo preistorico e romano, anche se è in epoca rinascimentale che ha conosciuto il suo massimo splendore. Molto controversa è, invece, l’origine del suo nome. Secondo alcuni storici, infatti, il toponimo deriverebbe dal latino “contrada” e, da “Guerra”, un nome di persona, molto attestato in tempi antichi tra le popolazioni che vi abitavano. Per altri studiosi, invece, esso deriverebbe dal latino “contra”, “dirimpetto a”, e presupporrebbe l’esistenza di una località dal nome “Guerra” che secondo alcune attestazioni sarebbe identificabile con Monsampolo, paese che risulta proprio dirimpetto a Controguerra. Secondo un’altra ricostruzione, infine, il nome sarebbe nato già nel 500 d.C. contro gli eccidi compiuti nella zona da Totila e Belisario al tempo del conflitto gotico-bizantino (535-553).