Domenica 24 ottobre 2021
in 142 città dell'olio italiane

Colobraro (MT)



La storia

Il nome pare derivi dal latino “colubarium” che sta ad indicare un territorio pieno di serpenti, definizione attribuita per il paesaggio brullo, spoglio e arido che circonda il paese. L’abitato di Colobraro è sorto intorno al cenobio dei monaci basiliani di Santa Maria di Cironofrio. Il paese infatti è stato un antico centro basiliano, appartenuto alla Badia di Santa Maria di Cersosimo, paesino della provincia di Potenza. Il Castello, di cui oggi restano pochi ruderi, risale al XIII secolo ed è stato dimora di numerosi feudatari che si sono succeduti nella storia del paese dai Sanseverino, ai Poderico, e ancora dai Pignatelli ai Carafa, fino ai Donnaperna. Ma la storia di Colobraro è legata soprattutto a due aneddoti che spiegherebbero la sua “innominabilità”. Uno di questi risale a prima della seconda guerra mondiale e riguarderebbe l’affermazione di un uomo delle istituzioni del tempo che, dovendo smentire un episodio specifico, avrebbe sostenuto: “Se non dico la verità, possa cadere questo lampadario”. A quanto pare il lampadario sarebbe caduto davvero! Un’altra versione rimanda il tutto alla credenza nelle arti magiche di alcune donne di Colobraro.

Il Museo dell’Olio

Il Museo dell’olio di Colobraro, risalente alla fine dell’800, si trova all’interno di un antico frantoio appartenente alla famiglia Gialdino. Di tipo tradizionale e discontinuo con un sistema di estrazione a pressione, consta di una serie di macchinari che costituiscono preziose testimonianze di un mondo agricolo in estinzione: la molazza a tre macine in pietra, il torchio a vite e la pressa idraulica (entrambi con fiscoli), ziri, giare, strumenti di peso e di misura, vari utensili e suppellettili. La realizzazione di un Museo ha come tema la cultura locale dell’olio e come obiettivo la sua divulgazione e la sua promozione, ai fini di rafforzare il senso di appartenenza e l’orgoglio per le proprie radici. Vengono proposte varie attività: visite guidate museali in italiano e inglese, laboratori didattici da parte delle scuole, vendita di olio extravergine di oliva di nostra produzione, assaggi di olio in purezza accompagnati da una lezione sulle proprietà organolettiche dell’olio evo, turismo esperienziale con ospiti italiani e stranie, servizio di ristorazione su base di antiche ricette contadine e prodotti tipici lucani e pernottamento. Le succitate attività hanno come obiettivo la promozione della corretta cultura dell’olio extra vergine di oliva, unitamente alla trasmissione del concetto di “qualità” nelle tecniche agronomiche e nei tempi di raccolta, così come nelle tecnologie di estrazione e di conservazione dell’olio.

Il patrimonio culturale

Eventi e luoghi fanno di Colobraro un posto tutt’altro che da evitare, ma da scoprire e conoscere poco a poco, fino a rimanerne estasiati! Ottima occasione è il percorso lungo le ripide stradine del borgo antico dal titolo: “Sogno di una notte a Quel paese”. La rappresentazione teatrale itinerante schiude agli occhi del visitatore più superstizioso la bellezza di un paesino, Colobraro, che sorge su un’altura da cui si può godere, soprattutto con la magia dell’illuminazione serale, di una romantica vista sulla valle del fiume Sinni, fino al Mar Ionio. Tutto ha inizio con la consegna di un amuleto, tanto per non cadere in errore! Il cammino lungo il borgo parte con la visita alle mostre “Con gli Occhi della Memoria”; “La Civiltà Contadina”; “Mito e Magia nella pittura napoletana del ‘600”. Si procede quindi alla volta del centro storico, tra racconti di “affascini” e “masciare”, lungo un percorso teatralizzato affascinante e divertente, al termine del quale la degustazione di prodotti tipici e il suono della musica folcloristica contribuiranno a rendere un’esperienza unica questa suggestiva “visita narrata” del borgo.

INFO PERCORSO

Il raduno è fissato per le ore 9,30 presso il Palazzo delle Esposizioni, luogo di partenza della Camminata, dove si avrà anche la possibilità di parcheggiare. L’iniziativa ha come fine la riscoperta della millenaria cultura dell’olio d’oliva nella nostra comunità, dove il settore olivicolo è prevalente. Infatti, la presenza di numerosi imprenditori agricoli fa sì che questa tradizione sia motore trainante e determini una grande visibilità per tutto il territorio. La camminata potrà essere seguita a piedi, accompagnati dal proprio animale domestico, oppure in bicicletta. Durante il percorso si potranno contemplare le bellezze naturalistiche colobraresi e lucane, oltre che panorami unici e mozzafiato verso lo Jonio e le Puglie, il Pollino e la Calabria. Prima di raggiungere l’uliveto di proprietà della famiglia Di Pizzo sito in contrada Tromacchio, si avrà la possibilità di ammirare una delle tre croci presenti nel Comune. La tradizione popolare racconta che oltre la Croce posta sul Monte Calvario nel XII secolo, nel XV secolo San Francesco da Paola fece deporre altre due croci su altrettanti colli del paese, in modo che le tre croci formassero una triangolazione perfetta e che mediante la preghiera dall’alto delle croci fossero scacciate le cavallette che devastavano i raccolti del comune e del territorio circostante.

Il gruppo sarà accompagnato dalle guide dell’Associazione Sognando il Magico Paese e dalla Dott.ssa Giusi D’Oronzio, sommelier di olio e proprietaria del Museo dell’Olio di Colobraro, ricavato da un antico frantoio di famiglia risalente alla fine dell’800.

Una volta raggiunto l’uliveto, verranno proposti assaggi guidati di olio evo appena franto tenuti dal  Dott.Giovanni Lacertosa, Vice Capo Panel di Basilicata e sarà offerta una merenda a base di prodotti tipici. Inoltre verranno effettuati percorsi formativi sulle proprietà organolettiche dell’olio extravergine di oliva, per imparare a riconoscere un olio di qualità. Nei pressi dell’uliveto sarà anche possibile visitare una delle storiche fontane del paese, monumenti rurali in via di estinzione ma che racchiudono momenti di vita vissuta da trasformare in un originale percorso turistico.

Per quanti vorranno fermarsi per il pranzo, nel pomeriggio sarà possibile visitare altri siti di interesse storico e paesaggistico.

Una giornata, insomma, per vivere Colobraro in maniera diversa, attraverso un viaggio traluoghi suggestivi, memorie storiche ed atmosfere magiche.

Ogni partecipante potrà prenotare la sua presenza secondo la modalità preferita: via email info@amoreolio.it oppure utilizzando il canale Whatsapp al numero 3395419966 e indicando il proprio nome e cognome ed il numero delle persone interessate.

Si consiglia di calzare scarpe e abbigliamento idoneo per la camminata.

 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h
 Lunghezza del percorso: 3km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Palazzo delle Esposizioni
 Orario di partenza: 9.30
 Info: info@amoreolio.it
 Telefono: 339/5419966

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