Domenica 24 ottobre 2021
in 134 città dell'olio italiane

Città Metropolitana di Reggio Calabria (RC)



L’Area Metropolitana di Reggio Calabria, incastonata tra i due fronti costieri del basso Ionio da un lato e del Tirreno dall’altro, conta 97 comuni: borghi di grande interesse sia per le loro peculiarità storiche e architettoniche, sia per i meravigliosi paesaggi che li caratterizzano. Un’area posta al centro del Mediterraneo la cui storia, non a caso, risente fortemente delle diverse influenze culturali dei popoli che da qui sono passati. Nel cuore dell’area metropolitana di Reggio Calabria, tra i circa 220 chilometri di litorale che da Rosarno si estende fino a Punta Stilo (Monasterace), risiede l’imponente massiccio dell’Aspromonte che sembra quasi trattenere a sé i tre versanti principali: quello sud orientale ionico, caratterizzato da coste basse e quelli sud occidentale e nord occidentale tirrenico, contraddistinti da alti fronti costieri. Il territorio, che ospita circa il 30% della popolazione regionale, poco meno di 600mila abitanti, presenta profondi contrasti sul piano paesaggistico: mare e montagna insieme, fattori chiave del territorio intorno a cui si intrecciano storia, cultura e tradizioni. Particolarmente ricco è il contesto naturalistico che vanta una grande varietà di ecosistemi e tipici paesaggi mediterranei. Un patrimonio di cui sono esempi la Costa Viola, la Riviera dei gelsomini, la Vallata del Torbido e la Vallata dello Stilaro. Sul versante tirrenico si trova la Piana di Gioia Tauro, nota per il porto che si colloca tra i primi posti nel Mediterraneo e in Italia per intensità di traffici. Risponde il versante ionico con la Locride, zona tipicamente rurale in cui sono fiorenti le colture tradizionali e l’area grecanica (o Bovesia), collocata nel cuore della vallata dell’Amendolea. Luogo dalle radici antichissime in cui alcuni paesi (in particolare Bova, Gallicianò, Roghudi e Roccaforte del Greco) tramandano e tutelano ancora oggi l’utilizzo e la conoscenza della lingua greca.

INFO PERCORSO

DALL’ALBERO ALLA BOTTIGLIA

Accompagnati da una guida locale, si inizia con una passeggiata tra gli uliveti secolari per poi arrivare in una tenuta dove si potranno apprezzare le diverse coltivazioni degli ulivi, il moderno mulino e quello tradizionale. Si apprezzerà la biblioteca dell’ulivocon tutte le varietà autoctone dell’areale. Dopo la camminata tra l’uliveto sarà la volta di visitare il moderno frantoio e degustare gli olii appena franti.

Nella tenuta sono presenti cultivar di carolea, Ottobratica, Sinopolese, Tambarello e Ciciarello. San Giorgio Morgeto, comune sede della tenuta dove si terrà la camminata, è anche noto per le varie chiese medievali con quadri e famose opere in legno e costruzioni tipiche d’epoca che portano il marchio di maestri scalpellini e artigiani specializzati nella lavorazione della preziosa pietra granitica di fiume, tipica della zona. Il paese ha dato i natali e ospitalità a molti personaggi illustri, tra i quali ricordiamo Francesco Florimo, musicista e compositore del diciannovesimo secolo e Tommaso Campanella, filosofo, astronomo e teologo del seicento.

NOTA – Si consiglia di munirsi di: acqua abbondante, snack e kit minimo di primo soccorso. In caso. di maltempo è prevista la visita al frantoio e la degustazione.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI 329 – 6442455 (Giovanni Giordano) giovanni.giordano@cittametropolitana.rc.it 

 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 1h
 Lunghezza del percorso: 2km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: AZIENDA OLEARIA SAN GIORGIO Contrada Ricevuto 89017 San Giorgio Morgeto
 Orario di partenza: 9.00
 Info: giovanni.giordano@cittametropolitana.rc.it
 Telefono: 3296442455

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