Ritrovo alle 9:15 e partenza alle ore 9:30 dalla sede del Comune di Canino, via Roma n. 1. Percorso fino ad oliveto storico (loc. Santa lucia) con sosta e visita all’antico Frantoio Menicucci (frantoio del 1500 ottimamente conservato) visita all’oliveto storico ritorno al punto di partenza e successivo spostamento in macchina per visita all’oleificio sociale.
Ore 11.30: arrivo all’Oleificio Sociale Coop.vo di Canino, visita al frantoio e degustazione di bruschetta con olio novello.
A seguire, sarà possibile:
CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Coltiviamo la Pace” – 26 ottobre 2025
Partecipazione all’evento gratuita. Per info e prenotazioni:
Assessore Ricci Daniele, cell. 335.8381982, mail: assessore.ricci@comune.canino.vt.it
In caso di maltempo la passeggiata sarà sostituita dalla visita all’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino, dove si potranno osservare le nuove tecniche di produzione del prezioso ed eccellente olio extravergine di oliva illustrate da esperti della lavorazione e successiva degustazione della bruschetta con olio extravergine di oliva novello.
tempo di percorrenza
1h
lunghezza percorso
3km
difficoltà
Media
luogo di partenza
Via Roma n.1 - presso sede comunale
Orario di partenza
9.15
prenotazioni
telefono
335 8381982
consigli utili
Abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica/trekking
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
Asd Runners Canino – Adocast – Ass.ne Pescasportivi Fiora – Corteo Storico Canino Ass.ne papa Paolo III di Canino – Ass.ne Luciano Bonaparte Principe di Canino – Ass.ne Cavalcanti di Santa Lucia – Proloco Caninese – Eventuali altre associazioni/gruppi.
Nelle fonti documentarie di età medievale Canino è nominato per la prima volta in una lettera di Papa Leone IV verso la metà del IX sec.; successivamente è menzionato come castello e centro fortificato (Castrum Canini), quando Papa Alessandro III lo cedette nel 1181 ai Viterbesi, assieme a Cellere e Castellardo. Il momento di maggiore sviluppo della città è da porre in età rinascimentale, quando con la presenza dei Farnese, Canino entrò a fare parte del Ducatodi Castro. Nella prima metà del 1400 il borgo primitivo venne fortificato da Ranuccio Farnese che eresse l’omonimo Palazzo, inglobando la vecchia Rocca medievale, dove nel 1468 nacque Alessandro, futuro papa Paolo III. Fino alla distruzione di Castro nel 1649 Canino seguì la fortuna dei suoi signori, nel XVIII sec. con il ritorno di Canino sotto l’Amministrazione della Camera Apostolica la popolazione subì un forte calo demografico e l’edilizia un generale impoverimento. Solo nei primi anni dell’ottocento, quando Canino venne venduta a Luciano Bonaparte ed eletta a Principato, il paese tornò a vivere una fase di rinascita.