La Camminata a Canino prevede:
IN CASO DI MALTEMPO LA PASSEGGIATA SARÀ SOSTITUITA DALLA VISITA ALL’OLEIFICIO SOCIALE COOPERATIVO DI CANINO, DOVE SI POTRANNO OSSERVARE LE NUOVE TECNICHE DI PRODUZIONE DEL PREZIOSO ED ECCELLENTE OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA ILLUSTRATE DA ESPERTI DELLA LAVORAZIONE E SUCCESSIVA DEGUSTAZIONE DI OLIO EXTRAVERGINE. AL TERMINE VISITA GUIDATA ALLA RICOSTRUZIONE DELLA TOMBA FRANCOIS PRESSO COMPLESSO MUSEALE EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO.
Per info e prenotazioni: Assessore Ricci Daniele, cell. 335.8381982, mail: assessore.ricci@comune.canino.vt.it
CAMMINATA TRA GLI OLIVI “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” – 26 ottobre 2025
IN ALTERNATIVA VISITA GUIDATA ALLA RICOSTRUZIONE DALLA TOMBA FRANCOIS PRESSO COMPLESSO MUSEALE EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO.
tempo di percorrenza
1h
lunghezza percorso
3km
difficoltà
Media
luogo di partenza
VIA ROMA N. 1 - presso sede comunale
Orario di partenza
9.15
prenotazioni
telefono
335 8381982
consigli utili
Abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica/trekking.
Il percorso è accessibile a persone con disabilità?
SI
Collaborazioni
Asd Runners Canino – Adocast – Ass.ne Pescasportivi Fiora – Corteo Storico Canino Ass.ne papa Paolo III di Canino – Ass.ne Luciano Bonaparte Principe di Canino – Ass.ne Cavalcanti di Santa Lucia – Proloco Caninese – Eventuali altre associazioni/gruppi.
Nessuno sponsor.
Nelle fonti documentarie di età medievale Canino è nominato per la prima volta in una lettera di Papa Leone IV verso la metà del IX sec.; successivamente è menzionato come castello e centro fortificato (Castrum Canini), quando Papa Alessandro III lo cedette nel 1181 ai Viterbesi, assieme a Cellere e Castellardo. Il momento di maggiore sviluppo della città è da porre in età rinascimentale, quando con la presenza dei Farnese, Canino entrò a fare parte del Ducatodi Castro. Nella prima metà del 1400 il borgo primitivo venne fortificato da Ranuccio Farnese che eresse l’omonimo Palazzo, inglobando la vecchia Rocca medievale, dove nel 1468 nacque Alessandro, futuro papa Paolo III. Fino alla distruzione di Castro nel 1649 Canino seguì la fortuna dei suoi signori, nel XVIII sec. con il ritorno di Canino sotto l’Amministrazione della Camera Apostolica la popolazione subì un forte calo demografico e l’edilizia un generale impoverimento. Solo nei primi anni dell’ottocento, quando Canino venne venduta a Luciano Bonaparte ed eletta a Principato, il paese tornò a vivere una fase di rinascita.