Domenica 24 ottobre 2021
in 142 città dell'olio italiane

Al via la V edizione della Camminata tra gli olivi 

Tutto pronto per la V edizione della Camminata tra gli olivi, l’evento promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Domenica 24 ottobre in 142 città d’Italia si camminerà contro l’abbandono, perché questa edizione dell’iniziativa è dedicata alla sensibilizzazione sul tema del recupero degli uliveti abbandonati non solo finalizzato alla produzione di olio extravergine ma anche allo sviluppo del turismo dell’olio.

I numeri dell’emergenza. In una sola generazione, l’Italia ha perso più di un terreno agricolo su quattro e ha visto la scomparsa del 28% delle sue campagne (dati Coldiretti). Solo in Toscana sono 4 milioni gli olivi abbandonati e trascurati dal cui recupero si potrebbero generare un fatturato di 30-40 di euro in più di produzione di extravergine. Lo scorso anno Ismea ha messo all’asta ben 386 terreni agricoli abbandonati in tutta Italia: oltre 10mila ettari che si trovano soprattutto tra Sicilia e Calabria. Di fronte a questa situazione sono necessari investimenti e piani di sviluppo che tengano conto del nascente interesse dei turisti per il l’oleoturismo. Come emerge dal Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano curato dalla prof.ssa Roberta Garibaldi sempre più turisti italiani scelgono esperienze legate all’olio. Nel 2019 ad esempio, il 69% dei turisti che fanno viaggi enogastronomici, ha espresso il desiderio di visitare un frantoio in occasione di uno dei prossimi viaggi, ma solo il 37% ha visitato un frantoio nel corso dei viaggi compiuti negli ultimi 3 anni.

“La Camminata tra gli olivi è diventato un evento simbolo di ripartenza ma quest’anno vogliamo che sia anche un’occasione per riappropriarsi del paesaggio olivicolo e promuoverne il recupero e la valorizzazione – commenta Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio – l’adesione entusiastica delle Città dell’Olio a questa iniziativa è il segno tangibile di un desiderio di normalità, libertà e felicità molto diffuso ma per i numeri che fa dimostra anche che c’è un crescente interesse per esperienze turistiche legate al mondo dell’olio. Dobbiamo investire sull’imprenditoria giovanile legata alla terra e sull’agricoltura sociale perché dal recupero degli uliveti abbandonati e dalla loro messa a sistema dell’offerta turistica del territorio, può nascere un’idea di sviluppo delle tante comunità rurali del nostro Paese”.

Le Camminate. Quest’anno sono 17 le Regioni coinvolte nella Camminata tra gli olivi. La Toscana primeggia con 22 città aderenti, segue la Sardegna (17), il Veneto (13) e la la Liguria(12). Tante le proposte di itinerari da vivere in famiglia, in coppia o da soli alla scoperta dei paesaggi legati alla storia ed alla cultura millenaria dell’oro verde. Si va dalle passeggiate tra gli uliveti alle visite ai frantoi, dai tour in bike e a cavallo alle esperienze dirette nella raccolta e nella piantumazione. Ovunque sono previsti corsi di assaggio e degustazioni con visite al patrimonio artistico e culturale delle Città dell’Olio. Di particolare interesse sono i percorsi alla scoperta dei paesaggi storici rurali iscritti nel Registro nazionale: il paesaggio policolturale di Fibbianello del Comune di Semproniano con tappa al Nano Park, uno straordinario esempio di recupero di oliveto abbandonato, la Fascia Olivetata Pedemontana di Assisi-Spoleto e il Parco Storico di Venafro, ma di particolare pregio sono anche i percorsi nei parchi archeologici e tra i nuraghi. Consigliate sono le visite agli ulivi millenari e centenari: l’ulivo millenario Sa Reina nel S’Ortu Mannu (il grande orto) di Villamassargia caratteristico per il suo maestoso tronco di 16mt, l’ulivo centenario Fausto a Guardialfiera. Grande emozione desta la Camminata tra agli oliveti devastati dagli incendi a Tarsia in cui sono state piantate piante nuove. Mentre adatti a grandi e piccini, è l’itinerario storico-naturalistico di Ficarra alla scoperta dei “personaggi albero” ispirati ai protagonisti del Gattopardo. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, basta scegliere la propria camminata sul sito: www.cammintatragliolivi.it

 


Una Camminata tra gli Olivi per rinascere

Il 2020 è stato un anno senza dubbio difficile che io però voglio ricordare anche come l’anno della rinascita, della ripartenza. La nostra Italia ha una storia gloriosa fatta di resistenza e ricostruzione.

Una storia legata al coraggio e alla tenacia di chi ha coltivato la nostra terra con amore e dedizione, trasmettendo – di generazione in generazione – i valori autentici che fanno parte della nostra grande civiltà.

Come Città dell’Olio siamo convinti che scommettendo sul paesaggio olivicolo e sulla cultura millenaria dell’olivo, simbolo di pace e di prosperità, possiamo ripartire, guardando con fiducia al futuro.

La coltura dell’olivo, è infatti, una coltura resiliente e resistente, che ci insegna che dalle cose semplici nasce l’eccellenza. Da italiano innamorato del nostro Belpaese e del suo immenso patrimonio paesaggistico non posso che essere orgoglioso della nostra terra, delle sue bellezze ma soprattutto dell’ostinazione di chi la abita, traendone sempre il meglio. La nostra gente, è la linfa vitale dei cambiamenti che abbiamo realizzato e che vogliamo ancora realizzare insieme come Città dell’Olio, puntando tutto sulla valorizzazione del nostro patrimonio, attraverso esperienze uniche come la Camminata tra gli Olivi.

Un evento che nonostante il Covid – l’anno scorso così come quest’anno farà registrare, ne siamo certi, migliaia di partecipanti. L’adesione entusiastica delle Città dell’Olio a questa iniziativa è il segno tangibile di un desiderio di normalità libertà e felicità molto diffuso. Camminare tra gli olivi per noi vuol dire ricoprire il paesaggio e il prodotto olio EVO ma anche e soprattutto ritrovare la bellezza e l’unicità del nostro stare insieme. Ne abbiamo bisogno!

Dunque, buona Camminata tra gli Olivi a tutte e tutti.

Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio


Quinta edizione della Camminata tra gli Olivi alla scoperta dell’oro verde

Sono in fase di definizione i programmi delle iniziative promosse in 142 Città d’Italia per la quarta Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi promossa dalle Città dell’Olio e in programma domenica 24 ottobre.

Sono 17 le regioni italiane che hanno aderito al grande evento.  Gli itinerari riserveranno tante sorprese tra passeggiate tra gli olivi, degustazioni ma anche visite ai luoghi patrimonio artistico e culturale delle città.

Qui nel nostro sito trovate per ogni Città dell’Olio che ha aderito, una scheda di presentazione e la descrizione dell’itinerario. Inoltre trovate anche informazioni dettagliate sulla lunghezza e difficoltà del percorso, il tempo di percorrenza, il luogo e l’orario della partenza e il numero e la mail del referente locale dell’iniziativa per prenotare il vostro itinerario.

Inoltre è possibile attraverso il sito cercare la proprio città e scoprire se è una delle città coinvolte nel progetto.

Vi aspettiamo!


Camminata tra gli olivi: sono già tantissime le Città dell’Olio coinvolte

Sono salite a quota 141 le Città dell’Olio che in tutta Italia partecipano alla quarta edizione della Camminata tra gli olivi, promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio. Il numero dei Comuni che offrono un’esperienza immersa nel paesaggio degli oliveti testimonia del successo e della vitalità di un evento che sposa la formula del turismo sostenibile e del racconto di un sapere genuino, legato al territorio e alla qualità di un prodotto autentico.

Domenica 24 ottobre dunque tutta l’Italia sarà in cammino per scoprire nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine. Un evento diffuso in 17 Regioni che è anche un modo per ripartire e riapproprierai del proprio tempo e dei propri spazi, sempre nel completo rispetto delle misure anti Covid (mascherine obbligatorie anche all’aperto e distanziamento)

“Offrire un prodotto autentico, di alta qualità e saperlo raccontare significa percorrere una strada che sicuramente incontra il turista e i suoi desideri – sottolinea Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio – I Comuni che con noi organizzano la giornata lo hanno capito benissimo. Il turismo d’esperienza è in continua crescita nel nostro Paese e rappresenta un patrimonio per le economie locali, con la riscoperta di una civiltà olivicola millenaria, identità e radice storica delle nostre Città dell’Olio”.

Nel 2018 infatti il 37% dei turisti ha visitato un frantoio, mentre il 69% ha dichiarato di volerlo fare. Sono dati presentati da Roberta Garibaldi nel suo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, dati che testimoniano una crescita potenziale di enorme valore economico per i territori e per la produzione dell’olio. E la Camminata tra gli olivi rappresenta un’occasione anche per raccontare storie avvincenti, offrire esperienze enogastronomiche indimenticabili e incontrare chi vive ogni giorno in oliveto. L’obiettivo alla fine è rafforzare il  legame con la cultura dell’olio che rappresenta un patrimonio unico in Italia, diverso da regione a regione, da paese a paese.

13 le regioni italiane – dall’Emilia Romagna alla Sardegna –che hanno aderito al grande evento 2021. Passeggiate, degustazioni. visite ai luoghi e al patrimonio artistico e culturale delle città. Ogni Comune si è rimesso al lavoro e ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche storiche e ambientali e per la terza volta saranno tante le opportunità per camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, con eventi dedicati a famiglie e appassionati.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi 375  soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole. 

Info www.camminatatragliolivi.it


ANSA 17 ottobre

ANSA) – ROMA, 17 OTT – Tocca quota 124 il numero delle Città dell’Olio protagoniste della terza edizione della “Camminata tra gli olivi”, iniziativa promossa dall’Associazione nazionale Città dell’olio e in programma domenica 27 ottobre.
L’evento, che offre – spiega una nota – un’esperienza immersa nel paesaggio degli oliveti “legata a turismo sostenibile e al racconto di un sapere genuino, al territorio e alla qualità di un prodotto autentico”, è occasione per festeggiare i 25 anni delle Città dell’olio.

All’appuntamento hanno aderito 17 regioni italiane. Il programma della manifestazione prevede passeggiate, degustazioni, visite ai luoghi e al patrimonio artistico e culturale delle città con ogni singolo Comune che ha selezionato un percorso tra gli olivi. Nel 2018, secondo il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano di Roberta Garibaldi, il 37% dei turisti ha visitato un frantoio, mentre il 69% ha dichiarato di volerlo fare. “Offrire un prodotto autentico, di alta qualità e saperlo raccontare significa- commenta il presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi- percorrere una strada che sicuramente incontra il turista e i suoi desideri”. “I Comuni- aggiunge- che con noi organizzano la giornata lo hanno capito benissimo. Il turismo d’esperienza è in continua crescita nel nostro Paese e rappresenta un patrimonio per le economie locali, con la riscoperta di una civiltà olivicola millenaria, identità e radice storica delle nostre Città dell’Olio”. (ANSA).

Y39-BG


La Camminata tra gli olivi 2019, un viaggio nel paese verde

Hanno risposto all’appello e sono 124 le città che daranno vita alla terza edizione della Camminata tra gli olivi. L’appuntamento è fissato per domenica 27 ottobre fra colline, sentieri, terrazze e borghi di fascino. Insieme all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, saremo in cammino per scoprire nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine e anche per festeggiare i 25 anni delle Città dell’olio.

E proprio nell’anno di questo importante anniversario la Camminata tra gli olivi ha ottenuto un prestigioso riconoscimento dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia: il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa. È l’inizio di una collaborazione che punta a iniziative comuni finalizzate alla promozione della cultura dell’olivo nel Mediterraneo. 

“La Camminata tra gli Olivi è un evento che continua a sorprendere per la capacità che ha di coinvolgere migliaia di persone a dimostrazione del fatto che il turismo dell’olio è un asset strategico delle nostre economie locali”, sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio.

Ogni Comune si è rimesso al lavoro e ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche storiche e ambientali e per la terza volta dal Trentino alla Sicilia saranno tante le opportunità per camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, con eventi dedicati a famiglie e appassionati, attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde. 

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi 329 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole. 

 

Info www.camminatatragliolivi.it


Camminata tra gli olivi, viaggio nel paesaggio italiano dell’olio

Un passo dopo l’altro, alla scoperta di piante secolari e di un mondo antico, dove l’eccellenza di un prodotto modella l’identità stessa del paesaggio. La Camminata tra gli olivi vuole essere tutto questo e nell’Anno del Cibo Italiano riportare alla ribalta, con la seconda edizione domenica 28 ottobre, la qualità e il valore dell’olio extravergine, degli olivicoltori e dei territori.

La manifestazione è stata presentata oggi a Roma, al Ministero dei Beni Culturali, alla presenza di Francesco Palumbo, direttore generale del MiBACT, di Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, e di Carlo Cambi, giornalista e scrittore consulente di Rai Uno Linea Verde.

Lanciata l’anno scorso dall’Associazione Nazionale Città dell’olio, la Camminata ha avuto infatti nel 2017 oltre 20.000 partecipanti agli eventi organizzati da 121 Comuni in 18 Regioni, trasformandosi da subito in driver turistico nazionale.

“Un successo che ci ha regalato la conferma di una scelta e la responsabilità di un percorso che intreccia il valore delle coltivazioni e dei prodotti e la preziosa passione dei loro custodi, gli olivicoltori – ha affermato con decisione il presidente delle Città dell’olio Enrico Lupi – Chi cura e chi visita questi luoghi rappresenta ugualmente un investimento per il futuro economico e turistico del nostro paese. Al nostro impegno, rinnovato con l’edizione 2018 della Camminata che si annuncia ancora più ricca di eventi e imperdibili scoperte, si affianca quello delle autorità italiane ed europee”.

“La sfida che abbiamo di fronte è generare innovazione nel turismo italiano. L’idea di cibo deve diventare una ‘chiave’ per leggere i diversi territori italiani, le persone che vi abitano e che coltivano e producono grazie a queste terre. Introducendo così una dinamica di relazione tra turista, cittadino e produttore”, aggiunge Francesco Palumbo.

Creare occasioni per conoscere l’olivo, l’olio e i territori ed anche occasioni di incontro con chi produce questo ‘oro verde’ d’Italia, è l’obiettivo della Camminata tra gli olivi, quest’anno organizzata in 123 Comuni e 18 Regioni con nuovi itinerari nei suggestivi paesaggi dell’olio e degustazioni con l’extravergine grande protagonista nell’Anno del Cibo Italiano. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio è convinta che lo sviluppo dei territori olivetati può e deve essere strettamente legato a quello dell’oleoturismo, proprio perché, se ben organizzato, il turismo dell’olio può incrementare la competitività dell’olivicoltura tradizionale, diventando una risorsa per l’ambiente, il territorio e i produttori. Scommettere sulla sinergia fra prodotto agricolo e marketing territoriale significa contribuire allo sviluppo di uno dei principali asset economici del nostro Paese. Il turismo enogastronomico è già una realtà di tutto rispetto in Italia, cresciuta del 10% nel solo 2017 (Food Travel Monitor) con 110 milioni di presenze nelle strutture ricettive (Isnart-UnionCamere), un turista straniero su due che giunge in Italia attratto da cibo e vino insieme a città e opere d’arte (Ipsos 2017) e quasi un italiano su tre che negli ultimi tre anni ha viaggiato per prendere parte a un’esperienza enogastronomica (Rapporto Turismo enogastronomico italiano 2018 – Fondazione Qualivita). Insomma, come sostiene lo studioso spagnolo Juan Vilar, destagionalizza-re l’attività e creare un forte legame con i propri clienti-fruitori-consumatori del prodotto, rendendoli nel contempo anche turisti, è un’opportunità concreta per le aziende, che possono contare sul già consolidato settore di turismo di livello culturale e fascia di reddito medio-alti.

I 123 Comuni che hanno raccolto l’invito di Città dell’Olio stanno preparando incontri, itinerari, degustazioni dal Trentino alla Sicilia, selezionando un percorso con caratteristiche uniche storiche e ambientali. Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi e per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.


LA VERITA’ – 10 ottobre

Produzione di extravergine in crisi, solo il turismo salva il nostro olio

di Carlo Cambi

Mettiamola così: se qualcuno è disposto a comprare a 8 euro mezzo litro d’acqua firmato da Chiara Ferragni e non vuole pagare 12 euro un litro di extravergine coltivato nelle colline dove Parmenide illuminava il mondo con l’interrogativo sull’essere, il dubbio è davvero amletico….

Leggi qui l’articolo completo

 


IL QUOTIDIANO DEL SUD – 28 settembre

Corigliano Rossano – Nuovi itinerari previsti per domenica 28 ottobre

Protagonisti alla camminata tra gli olivi

La città di Corigliano Rossano è uno dei due comuni della provincia di Cosenza che prenderà parte alla seconda edizione della “Camminata tra gli Olivi”.

Scarica qui l’articolo completo


IL CENTRO DI CHIETI – 3 ottobre

Una camminata tra gli olivi

Fa tappa anche a Rapino, Fossacesia e Casoli la Camminata tra gli Olivi promossa dalle Città dell’Olio.

Scarica qui l’articolo completo.


CONFERENZA STAMPA – 2° Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi

Giovedì 11 ottobre alle 12.00 a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero dei Beni Culturali (Via del Collegio Romano, 27) si terrà la conferenza stampa di presentazione della 2° Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi. Interverranno il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, il giornalista enogastronomico Linea Verde RAI Carlo Cambi, il Direttore Generale Turismo del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo Francesco Palumbo.


Giornale Sentire – 28 agosto

Camminare, il successo del turismo lento. Domenica 28 ottobre a spasso tra gli ulivi

La proposta: proporre un nuovo modo di fare turismo esperienziale tra campagna, frantoi, piante secolari (a volte millenarie) tradizioni e storia in compagnia degli agricoltori, custodi di una magica trasformazione, quella delle olive in olio. Un viaggio tutto italiano nei paesaggi e nei borghi.

Leggi qui l’articolo completo


Cerca la città dell'Olio
che partecipa alla
Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi