Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Siena (SI)



“Guardo i vecchi palazzi di Siena, case antichissime dove vorrei poter vivere un giorno, con una finestra tutta mia, affacciata sui tetti color argilla, sulle persiane verdi delle finestre, come nel tentativo di decifrare da dove venga questo segreto che Siena mormora e che io continuerò a sentire, benché non lo capisca, fino alla fine della vita” (José Saramago)

Siena la città dell’eterno stupore, il cui centro storico è stato iscritto “dal Comitato nel Patrimonio Mondiale dell’umanità nel 1995 con questa motivazione: considerando che Siena è una straordinaria città medioevale. La città è un capolavoro di dedizione ed inventiva in cui gli edifici sono stati disegnati per essere adattati all’intero disegno della struttura urbana e, inoltre, per formare un tutt’uno con il circostante paesaggio culturale. Per quasi un secolo, tra il due e il trecento, Siena fu protagonistadella scena europea grazie alla sua nobiltà mercantile che dettò legge nelle fiere dello Champagne e per l’intensa attività bancaria. Dopo aver perduto la sua indipendenza nel 1559 ad opera dei Medici e di Carlo V, Siena visse un periodo di declino sino a metà dell’800, quando riprese a crescere con la costruzione della via ferroviaria che la collega a Empoli e del primo policlinico universitario d’Italia fondato nel 1883. L’immagine di Siena nel mondo fu rilanciata a inizi ‘900 con la nascita della grande mostra di Arte Antica Senese e dell’Accademia Musicale Chigiana. L’arte è quindi ciò che più ha influenzato Siena, rendendola una delle città turistiche più visitate: Piazza del Campo, il Duomo, Palazzo Comunale e la Torre del Mangia attirano visitatori da tutto il mondo. Un’altra delle attrattive senesi è il settore dell’enogastronomia, con l’Enoteca Italiana, situata nella Fortezza Medicea, con gli insaccati senesi e gli antichi dolci, come i ricciarelli, il panpepato, le copate e i cavallucci.

INFO PERCORSO

Il percorso ha inizio dall’Orto dei Pecci nella Valle di Porta Giustizia, a pochi metri dalla Piazza del Campo, dove è possibile ammirare una splendida vista della Torre del Mangia e del Palazzo Comunale. Questa valle è ricordata anche per la sua storia. Infatti, durante il medioevo i condannati a morte uscivano dalle carceri poste sotto il Palazzo Pubblico, attraversavano Piazza del Mercato, percorrevano a piedi la sottostante Via dei Malcontenti e la attraversavano per uscire dalla città attraverso Porta Giustizia. L’Orto dei Pecci ospita molte attività, fra cui una fattoria didattica con animali e un Orto medievale. L’itinerario prosegue verso i Giardini dei Tolomei, spazio verde fra i più tranquilli della città, un autentico pezzo di campagna in mezzo alla città con olivi ed alberi a frutto. La tappa successiva è prevista a Porta Laterina, posta nella cinta muraria antica che va da Porta Fontebranda a Porta San Marco, anch’essa ricca di storia. Dalla Porta Laterina il percorso continua nella Valle di Follonica, altro splendido spazio verde situato all’interno della città, che prende il nome dalle fonti che vi si trovano. Al termine del percorso è prevista una degustazione con pane e olio.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 3h
 Lunghezza del percorso: 4km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Orto dei Pecci, Via Porta Giustizia
 Info: info@gruppotrekkingsenese.it

Cerca la città dell'Olio
che partecipa alla
Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi