Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Raiano (AQ)


Raiano (390 m. slm.) è un piccolo centro di circa 3.000 abitanti famoso per la produzione di ciliegie. E’ situato sul lato occidentale della Valle Peligna, nel punto in cui l’antico tratturo Celano-Foggia piega verso Sulmona. Il tessuto urbano conserva alcuni interessanti monumenti come la chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore, l’antica torre medievale e numerosi ed eleganti palazzi gentilizi. Ciò che più colpisce del centro storico di Raiano sono gli straordinari portali in pietra, con decorazioni ed ornamenti, che impreziosiscono sia i palazzi signorili sia le abitazioni più umili. Merita di essere visitato l’interessante Museo Storico “Frantoio Fantasia”. Ad un paio di chilometri dal centro storico di Raiano si trova la Riserva Naturale Regionale delle Gole di San Venanzio, in fondo alle quali scorre, impetuoso, il fiume Aterno. Nel punto più lussureggiante delle Gole è posto il suggestivo eremo di San Venanzio che, poggiando sulle alte pareti rocciose dello stretto canyon, sorge, a guisa di ponte, a cavallo delle spumeggianti acque del fiume. Nell’interno dell’eremo è conservato un “Compianto di Cristo” in terracotta policroma realizzato nel 1510.

INFO PERCORSO

L’area, di circa 200 ettari, al centro del percorso, è situata in zona collinare interna nella Valle Peligna nell’area di interconnessione faunistica tra il Parco Nazionale della Maiella e il Parco Regionale del Sirente-Velino. Valore aggiunto è la presenza della Riserva Naturale Gole di San Venanzio. Le colture prevalenti sono costituite da due varietà: la Rustica e la Gentile dell’Aquila, i cui nomi sembrano derivare dal loro portamento. Le prime coltivazioni risalgono al XVII e al XVIII secolo. In particolare, nel territorio di Raiano abbiamo conferma della nascita dell’olivicoltura già dal 1800 circa, con le acquisizioni della maggior parte dei terreni olivetati da parte di Francesco Fantasia, tra il XVII e il XVIII secolo, costruendo un frantoio. L’olivicoltura è situata soprattutto nella zona pedemontana svolgendo un importante ruolo paesaggistico e idrogeologico. oltre che nella vita sociale ed economica. Tale zona è caratterizzata da terreni di bassa fertilità, limosi – argillosi, limosi brecciosi, drenanti e con ph sub-acido; gli impianti, non particolarmente fitti, sono caratterizzati da un uso non intensivo delle risorse naturali, con lavorazioni superficiali del terreno e senza il ricorso a trattamenti fitosanitari date le condizioni microclimatiche sfavorevoli alle più comuni avversità della coltura. La tipologia degli oliveti è di tipo tradizionale, con sesti molto variabili. Le tecniche colturali  sono caratterizzate da  interventi  minimi, di tipo tradizionale a basso impatto ambientale,  che in alcuni casi limitano la produttività e lo sviluppo della pianta. Durante il percorso i visitatori saranno accompagnati da guide locali.

Scarica qui la locandina.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 1h 30m
 Lunghezza del percorso: 2km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Piazza Umberto Postiglione
 Orario di partenza: 9.00
 Info: info@golesanvenanzio.it
 Telefono: 0864 726058

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