Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Minervino Murge (BT)



Balcone delle Puglie, diciamo oggi che il concetto di «panorama» ci è familiare. Ma mentre questa graziosa definizione sottolinea la naturale propensione di Minervino Murge verso la terra, verso la distesa di comuni e campagne sulla quale si affaccia, è pur vero che a Minervino non si arriva solo salendo gradualmente dalla piana. Provate ad arrivarci infatti dallo stesso livello, anzi da una quota leggermente più alta: si può, giungendovi dalla Mediana Murgiana. È bellissimo l’apparire di Minervino da lì, una visuale inconsueta e che non si dimentica: è da lì che si capisce di trovarsi all’estrema propaggine del crinale della Murgia alta, più che sulla «cima» di qualche cosa. Quindi è la Murgia alta che qui si sporge sul territorio con la sua punta estrema, ma non per guardare: per difendersi dalle insidie. Forse si potrebbe pensare a un nido sul ramo. E all’interno? Distrutta ormai l’antica e complessa murazione, fatta di torri quadrate e circolari (delle quali solo una sopravvive, in vico V Scesciola), resta il nucleo di una città inaspettatamente preziosa, nobiliare: i palazzi e le chiese sono elementi architettonici di pregio, solidi e rappresentativi, quasi si trattasse di una città-castello, della quale le ricche facciate sono porte di stanze segrete e ornate. Città che è stata una ricca proprietà feudale indivisa (dei Del Tufo, dei Carafa, dei Pignatelli, ancora dei Tagliavilla all’inizio dell’Ottocento), e che successivamente ha subito una progressiva depauperazione, pur conservando nel tempo un certo carattere di severità. Vincolata dal suo status fisico e orografico (una figura dell’arrocco), e quindi non travolta dai conflitti, né dai fermenti rivoluzionari e dalla frenesia degli sventramenti e del ridisegno urbano, e nemmeno quindi dal disordine dell’espansione incontrollata, Minervino conserva oggi una sua speciale eleganza e una compattezza d’insieme, pur recando i tratti estetici di tanti secoli diversi, soprattutto del seicento e del settecento, i secoli d’oro del suo sviluppo. È nel tessuto di questa storia che Minervino ha saputo innestare la sua modernizzazione, preservando il carattere «protettivo» e unitario del centro, e dotandosi di strumenti civici adatti a mantenerne l’integrità pur aprendosi senza riserve a una moderna gestione di tipo territoriale. Scelta vincente che ha incastonato l’immagine peculiare di questa cittadina nel più ampio panorama naturalistico e culturale dell’Alta Murgia, attraverso la creazione di saldi rapporti intercomunali.

INFO PERCORSO

Il percorso prevede una passeggiata tra gli ulivi del’Azienda Terradiva. Gli uliveti che visiteremo si estendono per circa 27 ettari e sono localizzati su un terreno tufaceo che rende il sapore dell’olio intenso e armonico. Gli alberi hanno un’età media di 60-70 anni, e vengono coltivati in maniera diretta e costante, nutriti con concimazioni organiche e curati ogni anno attraverso l’“arte” della potatura. L’olio extravergine d’oliva biologico è ottenuto da olive biologiche di varietà Coratina, coltivate nel territorio di Minervino Murge, nel nord della Puglia, al confine con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’olio proviene esclusivamente dalle olive coltivate nei campi dell’azienda e anche il processo di molitura e quello di imbottigliamento avvengono nella zona di produzione. La visita prevede la presenza di una guida e si concluderà con una degustazione in azienda.

 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h
 Lunghezza del percorso: 4km
 Difficoltà: Facile
 Luogo di partenza: Piazzale Santuario Madonna del Sabato – Via Lavello
 Orario di partenza: 9.30
 Info: minervinoproloco@libero.it
 Telefono: 0883.691291 - 380 7551382

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