Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Foligno (PG)



Foligno città medioevale e moderna allo stesso tempo: la sua forma ovale ormai persa nella ragnatela della periferia, è percepibile dalle colline che la circondano scendendo da Montefalco o lungo la vallata del Menotre. Viali alberati conducono dai quattro punti cardinali alle porte unite dal tessuto ancora percepibile delle mura medievali. Il fiume Topino lambisce le mura del versante nord, mentre un suo ramo interno, in cui sopravvive l’antico corso, attraversa la città in alcuni dei suoi angoli più caratteristici, dove un tempo erano attivi antichi opifici. A ridosso delle mura gli orti, al di là delle porte le piazze intorno a cui si affacciano i monumenti più ragguardevoli. In piazza S. Domenico, superata Porta S. Maria (oggi Porta Todi) si trovano la chiesa di S. Maria Infraportas e quella di S. Domenico. In piazza S. Francesco, al di là della Porta Romana, la chiesa di S.Francesco e la più tarda chiesa del Gonfalone. Dalla porta dell’Abbadia (oggi Porta Ancona) si giunge a piazza Garibaldi con le chiese di S. Salvatore e S. Agostino. Infine piazza S. Giacomo, sul versante nord, dove sorge l’omonima chiesa, appena superato il ponte sul fiume Topino. Dalle piazze si diramano le direttrici della città che confluiscono in piazza della Repubblica, tra ricchi palazzi. Nel centro storico di Foligno, all’interno di Palazzo Trinci (in piazza della Repubblica), sono collocati la Pinacoteca, il Museo Archeologico, il Museo dell’Istituzione Comunale, il Museo Multimediale delle Giostre e Tornei, tutti visitabili conil biglietto d’ingresso al Palazzo.
Sempre in piazza della Repubblica, inaugurato ad aprile 2012, il nuovo Museo della Stampa, per celebrare la tradizione tipografica folignate alla quale si deve la prima edizione a stampa della Divina Commedia (1472).

INFO PERCORSO

Il percorso si sviluppa dal castello di Pale all’abitato di Belfiore, lungo  il fiume Menotre che compie numerosi e spettacolari salti e si incanala in fessure della roccia per ricomparire con bellissime cascate. La valle del Menotre è una delle zone più belle e spettacolari del territorio folignate si snoda in un paesaggio impervio ma ricco di biodiversità. Sin dall’antichità nella zona si sono sviluppate varie attività legate all’uso dell’acqua, fra le quali si ricordano le numerose gualcherie prima per la lana e poi per la carta e i mulini per i cereali e per l’olio. L’acqua hanno fatto nel passato la fortuna di questo territorio e il controllo di questo elemento era fondamentale; fu è così che nel Medioevo a difesa delle attività sono nati i castello di Pale e Belfiore. Incastonato nella roccia il Santuario di santa Maria Giacobbe sovrasta l’abitato di Pale. Il percorso si svolgerà In collaborazione con l’associazione FIE – Valle Umbra Trekking e con la presenza di esperti illustreranno le caratteristiche geologiche, naturalistiche e agronomiche del territorio attraversato. Arrivo a Vescia di Foligno presso il Frantoio Tega visita guidata al frantoio e degustazione.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h
 Lunghezza del percorso: 3.5km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: 1. dal parcheggio nei pressi della chiesa di San Nicolò di Belfiore a Vescia di Foligno via Ferdinando Innamorati, da dove partirà una navetta per raggiungere il punto di partenza presso l'Aula Verde dell’Altolina "Omero Savina" a Pale di Foligno. 2. Partenza dell’escursione dall'Aula Verde a Pale di Foligno
 Orario di partenza: 1. dalle ore 9.00 alle 9.30 ultima partenza della navetta 2. ore 10:00 per l’escursione da Pale di Foligno
 Info: ezio.palini@comune.foligno.pg.it
 Telefono: 0742 330229 - 3204317333

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