Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Ficarra (ME)



Ficarra, in provincia di Messina, sorge sui monti Nebrodi a 450 m s.l.m., in mezzo a boschi di ulivi e noccioli. Il territorio è diviso su tre colline, divise a loro volta da due valli in cui scorrevano il torrente di Brolo e un suo affluente. La valle sud-occidentale, che divide il territorio di Ficarra da quello di Naso e Sinagra, è invece solcata dal torrente Naso (o Timeto).  Il tessuto urbanistico di Ficarra è di chiara origine medievale, la prima notizia della esistenza di questo agglomerato urbano con l’odierno nome risalgono a un diploma del Conte Ruggero Normanno del 1082. Infatti Ficarra viene citato nel 1198 nel registro della chiesa di Messina, come un comune in cui sorge una fortezza costruita nel periodo Saraceno, dal che si può dedurre che in un periodo pre-normanno, il paese sia stato un piccolo borgo arabo. Di questo periodo arabo-saraceno non esistono notizie: ma tra le numerose tracce che è possibile riscontrare, la più importante risiederebbe nel nome stesso di Ficarra, assimilabile etimologicamente all’arabo FAKHAR (Glorioso).

INFO PERCORSO

Nell’ambito del paesaggio olivicolo ficarrese particolare interesse naturalistico rivestono nel versante Ovest, sotto il crinale dell’abitato, diversi nuclei di piante di olivi plurisecolari e monumentali, datate certamente oltre 700 anni. In virtù di questo patrimonio nel 2014 è stato istituito un itinerario, extra-urbano, l’itinerario Storico-Naturalistico degli Ulivi monumentali “Sulle tracce del Gattopardo”, considerato il profondo legame storico-letterario esistente tra il borgo e il famoso romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Infatti, Ficarra ha ispirato Tomasi di Lampedusa, fornendogli spunti per delineare paesaggi, episodi e personaggi del suo capolavoro, come si evince dalla ricerca della professoressa Maria A. Ferraloro, e confluite nel saggio “Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo” Pacini Editore Pisa 2014, che sta permettendo di far riconoscere e accreditare -a livello regionale, nazionale e internazionale – anche “Ficarra luogo del Gattopardo”. Con questo itinerario extraurbano si dà vita a quell’intreccio particolare che lega la storia dell’antico borgo al paesaggio olivicolo, attraverso le memorie del passato, con i suoi personaggi, le profonde radici che uniscono i ficarresi al loro territorio. L’interesse ruota intorno ai secolari alberi di ulivo, straordinari monumenti della natura e testimonianze vive del passato, che si ergono maestosi lungo i suggestivi percorsi eco-turistici, che portano il nome di Personaggi storici e letterari (Lucio Piccolo, Tomasi di Lampedusa, Agata Giovanna, Casimiro Piccolo, Barone Francesco Malvica, Don Ciccio Tumeo, Don Onofrio Rotolo e l’albero-soldato). Questi itinerari puntano a promuovere l’antica tradizione olearia locale intrecciandola con il recupero della memoria in chiave di riscoperta, tutela e valorizzazione del territorio, delle tradizioni, delle risorse ambientali secondo un modello di sviluppo sociale ed economico compatibile. La camminata si svolgerà in collaborazione con l’Associazione “Sulle tracce del Gattopardo” e sarà guidata da esperti del settore naturalistico e olivicolo.

Scarica qui la locandina 

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 2h
 Lunghezza del percorso: 2,5km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Piazza Lucio Piccolo (di fronte la Chiesa delle Logge)
 Orario di partenza: 9.00
 Info: infoturismoficarra@libero.it
 Telefono: 094152604

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