Domenica 29 ottobre 2017
in 119 città dell'olio italiane

Castiglion Fiorentino (AR)



Castiglion Fiorentino, come gran parte della Valdichiana, possiede nel paesaggio e nelle tradizioni un forte potere evocativo di antiche storie e antiche leggende tutte legate al passato agricolo, la cucina locale, prevalentemente povera, è rimasta legata a tradizioni rintracciabili tutt’oggi nella lavorazione di molti prodotti tipici e nella maniera in cui gli stessi sono proposti dalle trattorie e dai ristoranti locali. Castiglion Fiorentino confina con i comuni di Arezzo a nord, Cortona a est e a sud, Foiano della Chiana a sud-ovest e Marciano della Chiana a ovest. Castiglion Fiorentino è da sempre stata terra feconda per la nascita di personaggi poi saliti alla notorietà in vari campi, sia sul territorio nazionale che in ambito internazionale: dal Beato Mansueto allo storico Sigismondo Tizi (1458-1528), dal poligrafo Tommaso Porcacchi (1530-1585) al poeta tragico ed improvvisatore Tommaso Sgricci (1789-1836), dal Ghizzi, all’architetto Corinto Corinti (1843-1930) e al Professore di Filosofia alla Regia Università di Bologna Angiolo Valdarnini. Molti anche coloro che, sebbene non nati a Castiglion Fiorentino, ritennero questo paese la loro vera terra, come il matematico ed astronomo Giovanni Francesco Salvemini (1704-1791), che volle essere chiamato il Castiglioneo, o Alessandro Codivilla (1861-1912), medico che all’Ospedale castiglionese avrebbe iniziato la sua carriera che lo portò a divenire il padre dell’Ortopedia Italiana nonché colui che portò alla fama mondiale l’Istituto Rizzoli di Bologna. Lunga sarebbe infine la lista dei personaggi del nostro tempo legati o nati a Castiglioni, da Roberto Benigni al ciclista Daniele Bennati, dal giornalista conduttore televisivo Alberto Castagna (1945-2005) a Jacopo Bennati, campione del mondo a squadre di tiro con l’arco. Da ricordare ancora Mario Spina (1927-1985) tenore che cantò con la Callas e fu diretto da Stokowsky e Bernstein, e il giornalista e regista Luciano Michetti Ricci (1929-2009). In ultimo due personaggi che hanno lasciato una particolare impronta a Castiglion Fiorentino e ai giovani, Fabrizio Meoni (1957-2005) motociclista vincitore della Parigi – Dakar al quale è intitolato il Palazzetto dello Sport ed il calciatore Emanuele Faralli (1962-1980), a cui è stato dedicato lo stadio Comunale.

INFO PERCORSO

Il percorso prevede la partenza dal frantoio Amatucci con visita allo stabilimento, e successiva salita verso località Todiolo (Chiesa diroccata) attraversando gli uliveti e proseguendo la passeggiata tra Ca’ De Bardi, Santa Margherita e Santa Cristina fino ad arrivare a Caprile dove verrà effettuata la visita al frantoio Badini. Ritorno lungo il percorso il Percorso dei Mulini fino al punto di partenza.

Itinerario

 Tempo di percorrenza: 3h
 Lunghezza del percorso: 8km
 Difficoltà: Media
 Luogo di partenza: Si consiglia di parcheggiare i propri mezzi presso circolo “La Noceta”
 Orario di partenza: ritrovo ore 8:30 partenza ore 8:45 dal frantoio Amatucci
 Info: proloco.castiglioni@alice.it
 Telefono: 0575 658278 3668762712

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